giovedì 9 Dicembre 2021
Breaking News
Home > Bclnews > BRUXELLES LANCIA PROGRAMMI RADIO PANEUROPEI, L’ITALIA GRANDE ASSENTE

BRUXELLES LANCIA PROGRAMMI RADIO PANEUROPEI, L’ITALIA GRANDE ASSENTE

L’integrazione europea puo’ passare anche attraverso le onde radio.Lo ha capito la Commissione europea che oggi ha annunciato la creazione di una importante rete di emittenti radiofoniche Ue che trasmetteranno simultaneamente programmi dedicati all’attualita’ dei Ventisette e da cui l’Italia e’ il grande assente. “A partire dall’aprile 2008, 16 stazioni radio di 13 paesi riunite in un consorzio e 7 stazioni radio associate potranno coprodurre e trasmettere simultaneamente, giorno per giorno, programmi dedicati all’attualita’ comunitaria”, ha detto nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles il commissario europeo alle strategie di comunicazione, Margot Wallstroem. Tra i programmi di questa rete paneuropea, trasmessi quotidianamente, rientreranno radiogiornali quotidiani, interviste, dibattiti, rubriche di approfondimento, eventi in diretta. In un primo tempo verranno utilizzate 10 lingue (bulgaro, francese, greco, inglese, polacco, portoghese, rumeno, spagnolo, tedesco e ungherese), poi gradualmente tutte le 23 lingue dell’Ue. “Purtroppo manca ancora l’italiano. Speriamo che questa importante lingua possa raggiungerci il prossimo anno”, ha detto Antoine Schwarz, presidente di ‘Radio France Internationale’, l’emittente che insieme alla tedesca ‘Deutsche Welle’ ha coordinato il progetto finanziato per 5,8 milioni di euro dall’esecutivo comunitario. “L’Italia e’ la benvenuta. La aspettiamo con ansia”, ha aggiunto Schwarz. Interrogato sulla questione, il presidente di ‘Rfi’ ha sottolineato che l’assenza della patria che ha dato i natali a Guglielmo Marconi da questo progetto e’ soprattutto da attribuirsi a “problemi organizzativi”. Intanto, fonti comunitarie a Bruxelles hanno riferito che in una prima fase sia la ‘Rai’ sia ‘Radio24’, l’emittente radiofonica del ‘Sole 24 ore’, avevano mostrato interesse per il progetto “ma poi non se ne e’ fatto piu’ nulla”. “Li abbiamo tirati per la giacchetta, abbiamo provato a convincerli in tutti i modi, anche attraverso la rappresentanza della Commissione Ue in Italia. Non c’e’ stato nulla da fare. Speriamo molto in un prossimo futuro”, hanno confessato fonti comunitarie a Bruxelles. Questa rete a ‘dodici stelle’, aperta a tutti i tipi di radio, nazionali, regionali, locali, pubbliche o private, va gia’ da ‘Radio Polskie’ a ‘Punto Radio’ (Spagna), passando per ‘Deutsche Welle’, ‘Radio Netherlands’, ‘Radio France Internationale’ e ‘Radio Slovenia International’. Altre radio potranno aggiungersi, se saranno conformi alle regole definite dal consorzio.Il carattere interattivo di questo programma quotidiano, la cui durata e’ compresa tra 30 e 60 minuti, sara’ rafforzato dall’avvio di un portale Internet comune nel luglio 2008. (Adnkronos)
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.