sabato 31 Ottobre 2020
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RICEVITORE AM – CW – SSB – DRM

 di Giovanni Lorenzi IT9TZZ

Prima di procedere nella trattazione tecnica di questo ricevitore vorrei precisare che esso è nato quasi per gioco, mettendo assieme alcuni componenti già presenti nel mio cassetto del ciarpame. Quindi, se avete voglia di realizzarlo, fate un inventario dei componenti che avete; in particolar modo mi riferisco ai circuiti integrati NE612 e MC1350 che, a detta dei commercianti del settore, sono fuori produzione e sostituiti da altri.

foto

 

Si tratta di un semplice ricevitore a supereterodina con un valore di media frequenza di 455 kHz. Il segnale, proveniente dall’antenna e amplificato dal mosfet Q1, viene mescolato ad un altro generato da un oscillatore locale LO costruito attorno a L1. Se la frequenza da ricevere è FO l’oscillatore locale dovrà produrre una frequenza di LO+455: In questo modo, per qualsiasi frequenza da ricevere il risultato della conversione all’interno di IC2 sarà sempre 455 kHz.

Tale valore di media frequenza viene filtrato da FC (ceramico) ed amplificato da IC3 alla cui uscita, un trasformatore a media frequenza T3 provvede a filtrare ancora il segnale. A questo punto avviene la rivelazione tramite il diodo D1 e l’amplificazione della bassa frequenza con IC4.

La ricezione è a dir poco sorprendente: una buona sensibilità e un’ottima stabilità in frequenza contraddistinguono l’apparecchio; in SSB i segnali possono essere demodulati inserendo il BFO il cui semplice schema è allegato. Sullo stampato però non è stato previsto lo sviluppo perché non ero tanto interessato.

 

Per la ricezione dei segnali DRM occorre prelevare il segnale appena prima del diodo D1 ed inviarlo al convertitore progettato dal sottoscritto e pubblicato su BCLNEWS di e sul sito WWW.BCLNEWS.IT

Il ricevitore è stato progettato per funzionare sulla banda dei 41 metri ( 7000-7500 kHz ) ma, nella tabella allegata, descrivo i valori dei componenti per usarlo nelle altre gamme broadcasting. Ho preferito queste tre perché in esse si concentrano la maggior parte delle emittenti che hanno un’emissione in DRM.

Passando ai dettagli costruttivi c’è da dire che, nel mio prototipo, ho usato per CV1 e CV2 una coppia di condensatori variabili ad aria ma si potrebbero impiegare due comuni condensatori ricavati da radioline per onde medie. Il filtro ceramico FC del tipo a 5 piedini è stato prelevato da un telefono cordless di seconda generazione.

Per la messa a punto agire come segue: mettere in frequenza l’oscillatore locale saldando, a mo’ di antenna trasmittente, sul piedino 7 di IC2 un corto filo. Portare al minimo valore il condensatore CV2 e ruotare lentamente il nucleo di L1 fino ad osservare sul ricevitore a copertura continua della stazione il segnale di portante. Per la gamma dei 41 metri si dovrà sintonizzare il valore di 7455 kHz.

Collegare l’antenna e ruotare lentamente il condensatore CV1 fino ad ascoltare qualche stazione, anche debole. Regolare lentamente i nuclei di T1 e T2 per ottimizzare la ricezione. Controllare che, ruotando il condensatore CV2, si abbia una discreta copertura di gamma.

In presenza di segnali di radioamatori in SSB collegare al punto specifico l’uscita del BFO e regolare il nucleo di T4, una volta per tutte, fino a rendere intelligibile il segnale. Il deviatore S servirà a smistare il segnale in ingresso, per quanto concerne il BFO ed in uscita per demodulare la DRM.

A proposito di questa emissione, occorre precisare che la sintonizzazione dovrà avvenire con il software attivato. Regolare Cv2 molto lentamente fino ad osservare la classica forma d’onda della DRM a cavallo dei 12 kHz ( vedi DRM 1 e DRM 2 su www.bclnews.it ). Regolare il preselettore per ampliare la forma d’onda. Se i segnali sono robusti e, soprattutto “ puliti “, la ricezione DRM dovrebbe essere garantita.

Penso di aver scritto tutto. Per eventuali chiarimenti indirizzare a: tzzlorenzi @ tiscali.it

schema

 

Elenco dei componenti

RESISTENZE

R1 = 100 kohm
R2 = 68 kohm
R3 = 68 kohm
R4 = 220 ohm
R5 = 4,7 kohm
R6 = 100 ohm
R7 = 100 ohm
R8 = 6,8 kohm
R9 = 100 ohm
R10 = 100 kohm
R11 = 100 ohm
R12 = 10 ohm
R13 = 100 kohm
R14 = 100 kohm
P1 = 47 kohm Trimmer verticale
P2 = 10 kohm Potenziometro

CONDENSATORI

C1 = 47 pF Ceramico
C2 – C5 – C10 – C7 – C8 – C9 – C10 = Vedi tabella
C3 = 47 nF Ceramico
C4 = 47 nF Ceramico
C6 = 100 nF Ceramico
C11 = 10 nF Ceramico
C12 = 100 nF Ceramico
C13 = 100 nF Ceramico
C14 = 100 nF Ceramico
C15 = 100 nF Ceramico
C16 = 100 mF Elettrolitico
C17 = 100 nF Ceramico
C18 = Compreso in T3
C19 = 220 mF Elettrolitico
C20 = 10 nF Ceramico
C21 = 47 mF Elettrolitico
C22 = 10 mF Elettrolitico
C23 = 100 nF Ceramico
C24 = Compreso in T4
C25 = 330 pF Ceramico
C26 = 100 nF Ceramico

TRANSISTOR

Q1 = BF960 o equivalente Mosfet
Q2 = 2N2222

VARIE

T1 – T2 – T3 – L1 = Vedi tabella
D1 = AA 119 o equivalente Diodo al germanio
FC = Filtro ceramico 455 kHz

CIRCUITI INTEGRATI

IC1 = 78L08 regolatore di tensione
IC2 = NE 612 – SA 602
IC3 = MC1350 – NTE746
IC4 = LM386 – GL 386

 

BANDA C2 C5 C7 C8 C9 C10 T1 ** T2 ** T3 T4 L1 **
2° 
49 m 82 82 560 560 470 82 8 40 40 8 * * 40
41 m 68 68 560 560 470 68 8 32 32 8 * * 32
31 m 47 47 470 470 330 47 8 25 25 8 * * 25

 • * Trasformatore di media frequenza con nucleo giallo o nero
 • Per le bobine da avvolgere: filo di rame smaltato da 0,16 mm di diametro
 • ** Supporto di polistirolo da 0,5 mm con nucleo e schermo
 • Condensatori in pF ceramici

latocomp
latorame

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