mercoledì 13 Novembre 2019
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ANDE 2011

E venne l’ anno del quarto viaggio nel continente americano: dopo Canada 2003, Messico 2005, Mercosur 2007 in questo 2011 è stata la volta, a parte due pressoché obbligate tappe di inizio e fine viaggio in Buenos Aires, del Perù, il mitico paese degli Incas ma anche quello che, ancor oggi, ci offre alcune, sarebbe troppo dire numerose, possibilità di ricezione sulle onde corte.

 

Anno dispari, quindi anno di “ vuelta radiofonica “ con Dario Monferini, ma non ho mancato di inserire anche alcune escursioni turistiche in un paese che sicuramente è quello più ricco di storia precolombiana del continente sudamericano.

 

Ma ecco la dettagliata descrizione di tutto quanto fatto premettendo che nella descrizione dell’ attività svolta nelle varie città visitate non mancherà una breve trattazione sulle possibilità di ricezione qui in Italia.

 

Erano le 06.45 di venerdi 29 luglio quando salivo, dalla stazione di Vercelli, sul treno a destinazione di Milano Centrale ove giungevo alle 07.40. Incontravo Dario Monferini e subito il solito autobus ma questa volta a destinazione dell’ aeroporto di Linate. Alle 11.25 il volo a destinazione di Madrid ( ormai l’ Aeroporto di Barrajas lo conosco meglio io di un madrileno ). Arrivati alle 13.40 raggiungevo ( Dario preferiva restare nel freezer dell’ Aeroporto a fare un po’ di ascolti FM ) il da me già utilizzato deposito bagagli e poi in metrò partenza verso il centro di Madrid, per tentativi di visita a Radio Maria e alla Cadena COPE. Iniziavo dalla sede amministrativa di Radio Maria, operante, in Madrid, su 90.7 MHz e che sapevo aver recentemente fatto dei nuovi adesivi locali. Venivo ricevuto con molta cordialità e simpatia ma gli adesivi erano nella sede degli studi posti in un centro commerciale alla periferia della città. A questo punto un minimo di turismo nella Puerta del Sol e poi riattaccavo con le radio andando alla centralissima sede della Cadena COPE, l’ emittente della Conferenza Episcopale spagnola che in Madrid attiva i 999 KHz offrendoci anche in Italia la possibile ricezione dei suoi programmi. Era qui che raccoglievo i primi adesivi del viaggio, peccato che fossero i soliti rettangolari blu che ormai tutti i collezionisti posseggono. Terminato questo mini tour madrileno ( è sempre con immensa gioia che rivedo la più bella città della Spagna ) tornavo all’ Aeroporto per l’ ormai abituale incontro con gli amici dell’ A.E.R., Pedro Sedano, Martin Estevez, Manuel Carbonell e Juan Antonio Arranz e poi alle 23.50 la ripartenza per Buenos Aires ove atterravamo alle 11.50 , ora argentina, di sabato 30 con sole 4 ore di ritardo per un imprevisto rifornimento di carburante in Tenerife, dato che la gazolina alle Canarie costa di meno che nel resto della Spagna!!!! Trasferimento al solito ottimo hotel già sperimentato nel 2007 e poi gli amici del G.R.A. , il più importante club dxiesta del continente americano ci attendevano a casa di Nicolas Eramo per un meraviglioso asado. Erano con noi, oltre che al padrone di casa, anche il megaboss Arnaldo Slaen e Marcelo Cornachioni. Ottima era la compagnia, la conversazione e .,.. la carne argentina !!!!!!

Domenica un po’ di turismo per me ed un po’ di Internet per entrambi e poi una gita fuori porta a Quilmes ove con immenso piacere eravamo ospiti di Sandro Cenci, l’ indimenticabile anima del servizio italiano della R.A.E., Radio Argentina al Exterior. Sandro ora é in pensione ma sempre é un piacere parlare con lui della sua attivitá in radio, lavoro a cui si é dedicato con anima e corpo per molti anni. Nel tardo pomeriggio il trasferimento all’ aeroporto per partire alle 18.30 , a destinazione di Lima ove atterravamo alle 22.40. Un transfert in auto, già prenotato in anticipo, ci portava al nostro hotel, nel quartiere Miraflores, quello della Lima “ bene “ , per la nostra prima notte peruana.

 

Lunedì 1 agosto, giorno da bravo vercellese per me festivo, era quello del vero inizio di questa nuova avventura sudamericana, quello ove avremmo iniziato i nostri tour radiofonici. Iniziavamo da Radio Milenia, stazione di musica peruana ( come quasi tutte le radio peruane operanti in onde medie e corte, e come la maggioranza di quelle attive in FM ) sintonizzabile su 1530 KHz. Trovavamo la sede, una bella palazzina anni ’50, ma tutto era chiuso. Poco male, i nostri viaggi iniziano sempre con un buco!!!! Molto meglio andava a Radio Libertad, stazione informativa attiva su 820 KHz. Qui eravamo accolti a braccia aperte: ci venivano mostrate tutte le installazioni, subito ci mandavano in onda per un’ intervista sui motivi del nostro viaggio e, buon per noi, adesivi e la prima ed unica T-shirt peruana del viaggio ci venivano omaggiati al termine della visita. A questo punto raggiungevamo la sede della Radio Nacional del Perù attiva in Lima su 850 KHz e solamente in FM nel resto del paese. A Radio Nacional avevamo un appuntamento con Alfredo Canote, uno dei più attivi Dxer peruani nonché periodista presso l’ emittente. Alfredo era veramente gentilissimo e ci accompagnava ad una vista completa delle installazioni, comprese quelle di Radio La Cronica, altra stazione governativa di notizie operante solamente in Lima su 1320 KHz. Scattavamo un po’ di fotografie e davamo appuntamento ad Alfredo per un nostro successivo passaggio in Lima. Si proseguiva con un’ altra stazione commerciale, Radio Bacan 1130 KHz. Li non ci era permesso di visitare gli studi ma nuovi adesivi si aggiungevano al nostro bottino. Si proseguiva con Radio Cielo 1010 KHz. E’ questa un’ emittente di proprietà di un’ azienda farmaceutica e di prodotti biologici che irradia programmi dedicati alla salute e all’ ecologia, un po’ come la nostra Life Gate. Anche qui la gentilezza era di casa: visita agli studi, fotografie e nuovi adesivi!!! Era giunta l’ ora di raggiungere l’ indirizzo di Radio San Isidro 1420 KHz, nell’ omonimo quartiere della capitale peruviana. Ebbene una sorpresa ci attendeva: una stazione radio esisteva, ma non era Radio San Isidro ma Radio Fiesta. Non ci era concesso di varcare la porta in cima ad una terribile scalinata, ma nuovi adesivi ci erano omaggiati. Boh, ai posteri sapere che radio effettivamente operava in quel sito. Toccava a Radio Panamericana 960 KHz. Non ci era concesso varcare il portone dell’ enorme palazzone ma il guardiano era veramente OK: mandava un suo collega a prenderci gli enormi adesivi e i llaveros della stazione. Grazie!!! Si erano ormai fatte le 16 e decidevamo di chiudere la nostra prima giornata peruviana con una visita al megapalazzone stile New York della più importante compagnia radiotelevisiva peruviana, la R.P.P. – Radio Programas del Perù attiva in Lima su 730 KHz , oltre che su varie frequenze FM con 6 o 7 differenti stazioni musicali. Non l’ avessimo mai fatto: nulla e nessuno avrebbe potuto passare il ferreo controllo della seguridad, occorreva una cita che, benché avessimo inviato una diecina di e-mail per richiederla, nessuno ci aveva concesso. Poco male: il palazzo sarà enorme, le apparecchiature saranno il non plus ultra, ma il livello della programmazione è pessimo, basti dire che durante un tragitto verso l’ aeroporto, per mezza ora li abbiamo ascoltati a disquisire sull’ eventualità che durante il suo soggiorno madrileno Benedetto XVI abbia consumato delle specialità culinarie peruviane. Perché un tedesco durante un soggiorno in Spagna debba mangiare specialità peruviane, neanchè il Padre Eterno lo sa , ma tant’è, a Radio Pi Pi non avevano nulla di più importante da dire.

Ci consolavamo da quest’ultimo insuccesso con la prima di una serie di cene alla trattoria San Ceferino. E’ questi, posto nel quartiere di San Isidro, uno dei migliori ristoranti italiani di Lima, costa una follia ma ne vale la pena……

 

Anche il successivo martedì era dedicato alle radio di Lima. Si iniziava dalla nuova sede dell’ unico vero network radiofonico mondiale, Radio Maria. In Lima Radio Maria è attiva sull’ onda media di 580 KHz ed i suoi programmi vengono, come in Italia e nel resto del mondo, ritrasmessi da una rete di trasmettitori FM su tutto il territorio nazionale. Eravamo accolti dal responsabile dei programmi che ci accompagnava a visitare i nuovi modernissimi studi, tutti dotati di apparecchiature rigorosamente MADE IN ITALY, tutte pagate con capitali anch’essi rigorosamente MADE IN ITALY. Niente adesivi ma un paio di fotografie e per Dario un librone con dati e fotografie di tutte le Radio Maria del mondo. Ci spostavamo quindi nel “ cercado “ il centro di Lima per la visita ad un’ altra emittente cattolica, la mitica Radio Santa Rosa, l’ emittente diocesana ospitata nel Convento di Santo Domingo, uno dei più bei monumenti della capitale peruviana. Radio Santa Rosa è una delle nostre possibili “ prede “. Opera infatti sull’ onda media di 1500 KHz e se la propagazione “ tira “ verso il Sud America e non verso Washington, può anche arrivare. A me non è mai successo, ma anche qui in Italia ci sono già state segnalazioni di ascolto. L’ emittente è attiva anche sull’ onda corta di 6047 KHz ma il ridottissimo orario di trasmissione ( un paio d’ ore nella prima mattinata ) rende da noi l’ ascolto pressoché impossibile. Anche li eravamo accolti a braccia aperte e portati a visitare gli studi e la redazione giornalistica. Diciamo che i capitali italiani sono andati tutti a Radio Maria e a Radio Santa Rosa non sono arrivate neanche le briciole: le apparecchiature avranno una quarantina di anni e vedendole ci si meraviglia per come i segnali che da li hanno origine possano giungere fino a noi. Potenza di Santa Rosa, la patrona di Lima, probabilmente!!!!!! Che siamo rimasti a mani vuote, penso che l’ abbiate già immaginato….

Sulla stessa via, poche quadre più avanti, ha sede Radio Oriente 560 KHz ma li giunti scoprivamo che la stazione ha sede al 6° piano di uno stabile senza ascensore. Abbiamo subito deciso di lasciar perdere. La tappa successiva era a Radio Bethel 1570 KHz, si quei matti di “ milagros de Dios “,

“ Dios te quiere “, “ donanos 100 dolares y tu alma serà bendida “ Un bunker, la seguridad però la si passava e si arrivava in una reception ove l’ addetto ti invitava ad aspettare che qualche

“ hermano “ venisse a raggiungerti. Quando giungeva, dopo 20 minuti, l’ “ hermano “   ti diceva che la radio non si poteva visitare ( chissà che fantasmagorici segreti hanno ), che gli adesivi erano finiti e se proprio volevi poteva darti una biro col logo dell’ emittente. Una goduria, insomma!!! Proseguivamo verso un’ emittente che ha fatto la storia della radiofonia peruviana nella banda tropicale dei 60 metri, Radio Cora. Oggi la stazione opera solo su 600 KHz ma in noi tutti è ancora vivo il ricordo del suo annuncio sulla frequenza di 4915 KHz “ Yo soy Cora “ letto da Cora, la bambina figlia del gerente che ha dato il nome alla stazione. Dopo la morte del proprietario, le figlie, Cora compresa, hanno deciso di vendere l’ emittente che però, pur se con diversa proprietà ha mantenuto la stessa denominazione. Oggi Radio Cora è un’ emittente di sport, notizie e ciarle con gli ascoltatori. Al momento del nostro arrivo era in onda lo stesso proprietario che ci accoglieva con molto simpatia e subito ci mandava in onda per la solita intervista sulle motivazioni della nostra vuelta radiofonica peruviana. Apprendevamo anche che il desiderio di tornare sull’ onda corta persiste, nonostante le forti spese per il consumo elettrico del trasmettitore, percui chissà che magari un giorno, anzi una notte, potremo riascoltare “ Yo soy Cora “.

Lasciata Radio Cora, ci spostavamo verso un’ altra delle molte stazioni religiose, Radio La Luz. E’ questa una stazione evangelica operante su 1080 Khz, per nostra sfortuna però, la segretaria era in riunione e nulla aveva il receptionista. Si proseguiva per un’ altra religiosa ( ecco perchè più nessuno fa Dxismo ) ben più nota ed importante, Pacifico Radio. L’ emittente opera per Lima su 640

KHz e per il mondo su 4975 KHz ove anche noi italiani possiamo a volte sentirla. Qui il successo era completo: visita agli studi, veramente moderni e professionalI dati i probabili capitali statunitensi, adesivi e soprattutto un bel blocco notes con logo dell’ emittente. Indovinate quale sarà la mia 1603ma stazione confermata???? Altra corsa in taxi per un’ altra stazione, questa volta non religiosa, Radio Moderna 930 KHz una modesta stazione di musica peruana ove l’ unica cosa che ottenevamo era un timbro sulla copia di un rapporto d’ ascolto di un Dxer svedese ( si in Scandinavia la peruviane in onde medie arrivano come da noi le statunitensi se non di più ).

Il finale di giornata volevamo dedicarlo alla più importante stazione peruana operante sulle onde corte o per lo meno all’ ascolto peruviano più facile a farsi in Italia, Radio Victoria che, come tutti saprete, opera su 9720, 6020 e, in Lima, su 780 KHz. Arrivati al suo indirizzo, gran sorpresa…..

un enorme cantiere ove squadre di muratori stavano buttando giù il suo enorme palazzone!!!!!

Chiedevamo al capomastro se aveva notizie della radio e questi ci rispondeva che erano nella porticina del minipalazzo a fianco. Entravamo, trovavamo una porta chiusa, suonavamo il campanello, un ragazzotto apriva la porta lasciandoci intravedere dal minispiraglio aperto i mixer di una stazione radio e alla nostra domanda se Radio Victoria stava li ci rispondeva “ un attimo che chiedo “ . Allibiti da tale risposta ( sarebbe come se uno bussasse alla vostra porta, chiede facendo il vostro nome se questi abita li e voi gli rispondiate “ un attimo che chiedo “ ) restavamo in paziente attesa per un paio di minuti fino a che il ragazzotto tornava ( rifacendoci intravedere i mixer ) e ci diceva che li non c’ era nessuna radio. E’ da anni che son convinto che più giro il mondo e più pazzi incontro, ma mi sembra che nel mondo della radiodiffusione evangelica quasi la totalità dei suoi membri appartenga a questa categoria. Lasciata al suo triste destino Radio Victoria nuovamente tornavamo a consolarci dell’ insuccesso finale al San Ceferino.

 

Mercoledi 3 agosto era l’ ultimo giorno dedicato alle radio della capitale. Iniziavamo raggiungendo il quartiere di Chorillos, uno di quei quartieri ove se ci andate da soli di notte una coltellata non ve la toglie nessuno, per una visita ad un paio di emittenti. Iniziavamo da Radio Inca 540 KHz, altra radio di sola musica peruviana ( son tutte uguali queste radio commerciali, quasi tutte in AM con musica peruviana e ben poche in FM con anche un po’ di musica rock e pop internazionale ). Ci era concesso fotografare lo studio ma vuota restava la mia borsa. Ancor peggio alla adiacente Radio La Inolvidable 660 KHz, la Radio Italia Anni ’60 del Perù che condivide la sua sede con Radio Mar Plus 760 KHz, Ritmo Romantica 93.1 MHz, Radio Moda 97.3 MHz, Radio Oasis 100.1 MHz e la Nueva Q FM 107.1 MHz.. Qui il guardiano ci diceva che erano tutti in riunione ( chissà che megasalone devono avere per poter stare tutti in riunione ) ed era quindi con molto piacere che lasciavamo Chorillos per il suo perfetto opposto, il quartiere di Miraflores quello ove sembra di essere a New York, palazzoni, Mc Donald, Pizza Hut, villone miliardarie, insomma la nostra cara civiltà occidentale. Iniziavamo da Radio Callao 1400 KHz. Qui non erano tutti i riunione ma tutti a ….. pranzo. Toccava a Radio Ovacion 620 KHz, la emisora deportiva di Lima. Qui finalmente il successo era completo, visita agli studi, grandi e modernissimi, adesivi ed una lunga conversazione con un giovane giornalista che deve vivere di pane e calcio, dato che, benchè non avesse più di 25-30 anni, si metteva a disquisire dell’ incontro Italia-Perù, prima partita delle due nazionali durante il girone eliminatorio dei mondiali di Spagna 1982!!!!!!

Proseguivamo verso un’ altra “ storica “ ( nel senza che “ ei fu “ ) stazione ad onde corte, Radio Union ora solo su 880 KHz e 103.3 MHz , ma ai bei tempi del radioascolto anche su 6115 KHz ove con regolarità faceva giungere i suoi segnali fino a noi. Nulla di eccezionale: il solito studiolo, la solita musica peruana ma molto belli ed abbondanti i loro adesivi. Si passava ad un’ altra religiosa, Radio Nuevo Tiempo1380 KHz. Qui lo studio era uno studione, le apparecchiature quanto di meglio esista, la sede megagalattica, ma il perché è presto detto, si tratta della A.W.R. peruviana, la radio della Chiesa Adventista del 7° giorno e quindi i capitali sono tutti MADE IN USA. Tutti molto gentili e avvezzi al radioascolto, sapevano addirittura del programma in italiano della A.W.R. e del centro di produzione di Firenze, non ho osato chieder loro se conoscevano anche lo STUDIO DX di Roberto Scaglione!!!! Andavamo quindi alla sede di Radio Metropolitana 1030 KHz. Avevamo una e-mail di invito a firma del gerente, ma il gerente non c’era e la segretaria si rifiutava di farci entrare. Veramente simpatica!! Visto comunque il tetro palazzotto ove l’ emittente era ospitata crediamo di non aver sprecato inutilmente tempo.

Raggiungevamo quindi l’ indirizzo del WRTH (Gral Salaverry 152-156 – Miraflores – ) di CPN l’ emittente operante su 1470 KHz, l’unica stazione peruviana da me sintonizzata sulle onde medie qui in Italia ( tentate nella tardissima nottata dei mesi invernali ). Sapevamo del recentissimo cambio di programmazione ( da solo notizie a musica romantica ) ma non sapevamo che la vecchia sede è abbandonata e che ora sui 1470 KHz opera Amor FM ( con appunto musica romantica peruviana ed internazionale ), stazione che ha lasciato l’ FM per passare all’ AM. Dove sarà la sede di Amor FM ? Chi lo sà, era troppo tardi per iniziare qualsiasi ricerca. Questa volta la giornata veniva chiusa da un successo: a Radio Miraflores 1250 KHz, ennesima stazione di musica locale, ci era concesso di visitare gli studi e gli ultimi adesivi di Lima finivano nel mio saccone nero, compagno anche di questa avventura andina. Inutile dire ove chiudevamo la giornata!!!

 

Giovedì 4 il primo trasferimento interno. Levataccia all’ alba per prendere un volo di Star Perù,

scalcinata compagnia aerea nazionale ( spiegherò poi il perché ), a destinazione di Arequipa, la seconda città peruviana ove già arrivavamo verso le 9 dopo aver rischiato di strozzare il taxista più rompi…. mai incontrato in vita nostra. Dopo aver lasciato i bagagli in hotel subito iniziavamo coi lavori radiofonici. La nostra prima meta era Radio Victoria 1470 KHz. Se molte radio di Lima erano alquanto scalcinate, qui la qualità crollava del tutto. Comunque molto simpatici e una bella intervista era il nostro “ aperitivo “ della vuelta radiofonica di Arequipa. Passavamo ad un altro

“ mito “ della radiodiffusione peruviana in onda corta, Radio Melodia. Per anni Radio Melodia ha operato nella banda dei 49 metri ed era una delle più regolari a riceversi in Europa ed Italia, oggi per motivi burocratici ( una causa in atto con persone che si sono costruite case abusive nelle vicinanze del trasmettitore ) l’ onda corta è chiusa ( ma sperano di poter un giorno riprendere ) ma Radio Melodia continua a trasmettere su 1220 KHz e in FM, con una differente programmazione, su 104,3 MHz. Tutti gentilissimi, sia la gerenza ( la moglie del gerente è un’ amica del noto Dxer finlandese Simo Soininen ) sia i locutores. Erano ben due le interviste che ci attendevano, una per la programmazione in AM, ove Dario rispondeva anche alla telefonata di un ascoltatore locale che del DRM non aveva capito nulla, e una per la programmazione FM ove parlavamo di musica.

Purtroppo gli adesivi col perro San Bernardo erano finiti, ma ugualmente avevamo vissuto un importante momento della nostra lunga attività di turisti radiofonici

Si proseguiva verso Radio San Martin 1380 KHz, l’ emittente della Diocesi di Arequipa. Eravamo ricevuti dal Direttore della stessa che ci parlava del tipo di programmazione, logicamente di matrice cattolica e con anche ritrasmissioni del servizio spagnolo della Radio Vaticana e ci omaggiava dei più grandi adesivi mai raccolti durante tutto il viaggio, dei veri e propri striscioni

Andavamo quindi a quello che per noi doveva essere l’ indirizzo di Radio El Sabor 1610 KHz ed invece trovavamo Radio Milenium Universal 1530 KHz che per noi doveva essere da un’ altra parte! Poco male, l’ importante era essere in una radio!!! Probabilmente l’ emittente più piccola vista in vita mia: un sottoscala!!!!!!!!!!!!! Anche li gentilissimo il gerente e anche li l’ ennesima intervista. Gli adesivi ( che chissà perchè i peruviani chiamano col termine inglese di stickers ) neanchè il caso di chiederli. Andavamo quindi alla sede di Radio Mundo 1590 KHz, la stazione della Chiesa Evangelica Luterana di Arequipa ma tutto era chiuso. Dopo una pausa sigaretta fumata all’ ombra di una casa ( su Arequipa splendeva un sole stupendo, una vera delizia per noi dopo due giorni di gelo in Buenos Aires e tre di cielo grigio e nebbia in Lima ) proseguivamo verso la sede locale della R.Pi Pi, la Radio Programas del Perù che in Arequipa attiva la vera e propria RPP su 1170 KHz e Radio Festival su 102,3 MHz . Suonavamo il campanello, ci apriva una gentile ragazzotta che alla nostra domanda se aveva degli stickers ci rispondeva con estrema naturalezza

“ claro que si “ e subito ce ne omaggiava un discreto numero. Evidentemente la gentile ragazza non ha mai conosciuto il cerebroleso a guardia della sede di Lima!!!!

Come primo giorno bastava, era infatti dalle 5 del mattino che eravamo in piedi. Una cena in pieno centro, al Ristorante L’ Italiano chiudeva la giornata.

 

Il nostro tour fra le radio di Arequipa proseguiva anche il giorno seguente.

Subito andavamo a Radio Concordia 1140 KHz ma tutto stava chiuso. Sul lato opposta della stessa “ cuadra “ ( cosi si chiamano gli isolati nel mondo ispanoamericano ) vi era la sede di Radio Super Stereo 105,5 Mhz, emittente commerciale di musica internazionale. Non ci era concesso di visitare gli studi ma due magnifici esemplari del loro gigantesco adesivo si aggiungevano al nostro bottino.

Raggiungevamo quindi la sede di Radio Libertad 1310 KHz, altra emittente di musica peruana che condivide i suoi studi con Radio Central de Noticias 1190 KHz. Gentilissima la gerente, fotografia degli studi, QSL per il nostro collega svedese ma null’ altro! Tornavamo a Radio Mundo. Questa volta gli studi, ospitati in una stanza all’ interno della casa del pastore luterano erano aperti, molto gentilmente ci faceva scattare una fotografia, ma nulla si aggiungeva al nostro “ tesoretto “. Andavamo quindi all’ indirizzo del WRTH di Radio Continental 740 KHz ma li trovavamo l’ Istituto Montessori!!!! Per nostra fortuna non molto lontano vi era la sede di Radio JR ( sarà stato un fans del serial “ Dallas “ il suo gerente ??? ), microemittente musicale operante su 88,7 MHz. L’ ultimo adesivo in loro possesso ci veniva consegnato sulla porta della loro palazzina senza insegne. A mani vuote restavamo alla successiva visita, quella a Radio Ondas del Misti 1330 KHz, altra microscopica stazione ospitata sul ballatoio di una casa in via di disfacimento. Anche li, però, subito andavamo in “ aire “ per spiegare, per l’ ennesima volta, agli abitanti di Arequipa i motivi del nostro peregrinare. Anche a Radio Yaravi 930 KHz ci era permesso di visitare gli studi, scattare fotografie ed un portachiavi era il souvenir che ci veniva gentilmente offerto. A questo punto decidevamo di far fermare il taxi su cui stavamo dando la nostra vuelta ( in Perù i taxi è molto meglio affittarli ad ore: li si fa contattare dall’ hotel, si fissa il prezzo prima e non si corre il rischio di trovare qualcuno che vi spara prezzi folli credendovi turisti scemi ) davanti un centro commerciale per acquistare una bottiglietta di acqua ed una di Inka Cola ( dolcissima bibita giallastra prodotta dalla locale azienda della Coca-Cola ) ed entrati dentro cosa troviamo??? La sede di Radio Continental !!!!!!!!!!!

Si l’ emittente che doveva essere all’ istituto Montessori in realtà era in quel centro commerciale scoperto per puro caso. Ogni tanto un po’ di fortuna ci vuole. Peccato che non avessero nulla. La tappa successiva era a Radio Universidad, l’ emittente dell’ ateneo cittadino attiva, da più di 50 anni, su 980 KHz. Durava più di un’ora il colloquio, molto interessante, con il responsabile William Zapano Vilcapaza ma gli adesivi e altri materiali erano da anni terminati. A Radio Catedral 590 KHz, potevamo solamente fotografare la targa in bronzo sulla porta in quanto tutto era chiuso a doppia mandata. Un po’ meglio a Radio Bethel, la locale sede dei pazzoidi attivi anche sull’ onda corta di 5922 KHz, ove a volte riescono a giungere anche in Italia, oltre che sui 1050 KHz. Non ci era permesso entrare ( meglio, cosi a differenza di Lima non abbiamo perso tempo ) ma venivamo indirizzati verso un loro negozietto posto proprio in fronte ove potevo acquistare, per la modica cifra di 15 soles ( circa 4 Euro ), una loro T-shirt. Lasciati i predicatori folli tornavamo per l’ ultima volta nell’ Avenida La Paz per un’ altra stazioncina di musica peruana, Radio Trinidad 1070 KHz. Interessante la lunga conversazione con il proprietario, un diversamente abile costretto alla carrozzina ed interessato ad una concessione per le onde corte, ma nulla si aggiungeva al nostro bottino del giorno. Si proseguiva verso due delle stazioni più professionali della città, Radio Nevada 900 KHz e Radio Stereo 1 97.1 MHz. Ospitate nello stesso edificio, sono specializzate, la prima in musica nazionale, la seconda, FINALMENTE UNA ANCHE IN AREQUIPA, in rock e pop internazionale. L’ ennesima intervista del giorno la rilasciavamo a Radio Stereo 1 ed un adesivo, staccato dalla vetrata dello studio, era la nostra scarsa ricompensa. Era la volta di una delle emittenti che ha fatto la storia della radiodiffusione arequipena in onde corte: Radio Arequipa 100.2 MHz. Ha fatto…..

Oggi la stazione è una microradio attiva solo in FM con la solita programmazione musicale andina e nulla rimane dei fasti passati. Triste declino della radiofonia!!!!! Comunque una foto agli studi riuscivamo a “ sacarla “. A Radio Lider 1240 KHz trovavamo una porta aperta ma una sede completamente abbandonata a sé stessa, c’era solo un predicatore nello studio che stava imprecando contro Satana e le sue tentazioni. Meglio allontanarsi il più in fretta possibile! Terminavamo la giornata con una bella e moderna radio altamente professionale Panorama FM 96.5 MHz, anch’essa di musica rock e con un favoloso megagalattico adesivo!!!

Il nostro radiotour di Arequipa era terminato: tornavamo all’ Italiana per una veloce cenetta, poi in albergo a ritirare i bagagli lasciati in deposito al mattino e quindi alla stazione degli autobus per partire a destinazione di Cusco con un comodissimo pullman ove i sedili, per nostra fortuna, erano praticamente un letto!!! Si, il viaggio Arequipa-Cusco abbiamo dovuto farlo in autobus benché già nell’ ottobre 2010 avessimo acquistato un biglietto aereo di Star Perù, solo che proprio il pomeriggio del 31 dicembre, evidentemente il suo modo di augurarci Buon Anno, Star Perù ci inviò una e-mail ove ci diceva che i voli diretti da Arequipa a Cusco erano stati eliminati. Vi risparmio le traversie che abbiamo dovuto affrontare per avere il rimborso di quanto pagato, rimborso comunque effettuato solo durante il nostro primo soggiorno in Lima. Non sarebbe stato questo il solo

“ scherzetto “ di Star Perù, ma ne riparleremo più avanti.

 

Comunque, il viaggio in pullman era comodissimo, non so il Monfa, ma io ho praticamente fatto un’ unica dormita e già alle 6 del mattino di sabato 6 eravamo alla stazione degli autobus di Cusco. Raggiunto l’ albergo, dopo aver assistito ad una quasi rissa fra due taxisti che volevano entrambi caricarci, decidevamo, benché fosse sabato, di iniziare la nostra vuelta radiofonica raggiungendo Radio Universal 1150 KHz , ( nonché 103.3 MHz e, in un prossimo futuro, 6090 KHz, ma scordatevi di sintonizzarla su quest’ultima frequenza, vi ricordo infatti l’ esistenza della Caribbean Beacom da Anguilla sullo stesso canale ) l’ emittente ove ora lavora, come radiocronista sportivo, Carlos Gamarra, noto DXers peruano nonché, per molti anni, v/s della stazione ove prima lavorava, la ben più nota Radio La Hora. Speravamo infatti di incontrare Carlos e con lui girare qualche stazione cittadina. Carlos non c’era ma il gerente, che conoscendo Carlos sapeva cos’è il DXismo molto gentilmente ci riceveva, ci mostrava le apparecchiature, direi fra le più moderne viste in Cusco, ci omaggiava di vari adesivi ed infine chiamava telefonicamente Carlos affinché ci raggiungesse. Veramente gentile!!! Appena arrivato avevamo subito modo di capire chi è Carlos: un vulcano in perenne eruzione!!!! Forse abituato dal suo lavoro ti spara 10 parole al secondo, dimostra un amore enorme per il suo lavoro che è anche il suo hobby, la radio, insomma una persona unica, simpatica, straordinaria. Era con lui che ci spostavamo all’ unica sede di 3 stazioni radio ed una stazione televisiva: Radio Santa Monica 660 KHz, Radio Rumba 92.1 MHz, Radio Poder Inka 94.5 MHz e Canal 43, la televisione. Anche li tutti gentilissimi, ( potenza di essere con una gloria della locale radiofonia ??? ), davamo un saluto in diretta agli abitanti di Cusco e venivamo omaggiati di vari adesivi. Proseguivamo verso Radio La Hora 1400 KHz. Per Carlos era un ritorno a casa, per noi l’ occasione di ammirare una delle storiche radio peruviane che per anni abbiamo avuto modo di sintonizzare sui 60 metri, precisamente sulla frequenza 4856 KHz. Ora l’ onda corta è spenta, ma i molti adesivi italiani posti sulla vetrata dello studio erano la testimonianza dei molti rapporti di ricezione arrivati dall’ Italia e dal mondo. Anche li tutti gentilissimi, scattavamo varie fotografie e venivamo omaggiati di un bicchiere col logo della stazione, mentre Carlos ci avrebbe poi dato alcune delle sue storiche bandierine. Si erano fatte quasi le 13, raggiungevamo un ristorante peruano, “ El tablon “ , per il nostro primo “ pollo a la braza con papas “ il più tipico dei piatti peruviani ( le patate infatti non sono un tubero tipico della Germania, ma delle Ande !!!! ). Al termine del pranzetto Dario tornava in albergo ed io andavo alla scoperta di Cusco, città giustamente dichiarata dall’ Unesco patrimonio artistico dell’ umanità per i suoi straordinari monumenti sia del periodo incaico, quando era la capitale dell’ Impero Inca, sia per il periodo coloniale, la sua Cattedrale è infatti degna delle migliori Cattedrali della Spagna, uno straordinario esempio del barocco spagnolo del Siglo de Oro. Una cenetta al Ristorante Incanto, posto all’ angolo della Plaza de Armas e sicuramente il peggior ristorante italiano incontrato durante tutto il viaggio, chiudeva la prima giornata in Cusco.

 

La successiva domenica veniva trascorsa da Dario in hotel ove, con Carlos, si dedicava ad un po’ di ascolto, mentre io mi alzavo alle 05.30 per la tanto attesa escursione a Machu Picchu. Su Machu Picchu è già stato scritto di tutto, io mi limito ad aggiungere che tanta fama è ampiamente meritata, veramente un posto unico e straordinario.

 

Lunedì 8 agosto era interamente dedicato alle radio di Cusco. Iniziavamo da Radio Tropicana 970 KHz. Tutto chiuso, dovevamo accontentarci di una fotografia alla sua bella insegna. Neanche quella, invece, a Radio Prensa al Dia 1000 KHz, l’ emittente del quotidiano di Cusco. Il portinaio dello stabile ci diceva che non c’era nessuno in quanto la stazione è attiva solo dalle 06.00 alle 08.00 !!! Non meravigli questo ridottissimo orario di emissione: molte stazioni ancora operano sulle onde medie o corte solo poche ore per solamente conservare la licenza governativa in attesa di venderla a chi pagherà “ bene ed in contanti “ !!!!! La serie nera continuava. Ci spostavamo infatti a Radio Onda Imperial, una stazione conosciutissima negli anni ’70 in quanto operava sulle onde corte 5055 KHz ed inviava, unitamente alla QSL, un enorme bandierino. Ora Radio Onda Imperial è ridotta alla solo FM, sui 104.1 MHz e la qualità delle apparecchiature è qualcosa di assolutamente penoso. Dicono di operare per un’ ora alla settimana anche sull’ onda corta ( per quel motivo che già ho spiegato ) ma a dire il vero io non ci credo. Triste fine di un mito!!!!La situazione si risollevava un po’ a Radio Salkantay, emittente cattolica attiva su 1080 KHz. L’ anziano proprietario, che sogna di visitare Venezia, ci accompagnava ad una visita degli studi ed omaggiava Dario di una bella bandierina, omaggio ormai rarissimo anche in Sud America. Al quarto tentativo finalmente anch’io mi “ mettevo in saccoccia “ qualcosina. Era la volta, infatti, della visita a Radio Activa, moderna stazione di rock e pop attiva in FM su 96.1 MHz. L’ emittente è ospitata all’ interno di un supermercato per il semplicissimo motivo che il proprietario del supermercato è lo stesso della radio ed il dj presente al momento della nostra visita ( ascoltatore via web della nostra Radio Deejay ) ci spiegava che era da un paio di anni che stavano attivi dopo aver acquisito la licenza di un’ altra piccola stazione FM ora chiusa, Radio Sinfonia. Ci spiegava anche che il proprietario ha acquistato un’ altra delle glorie peruviane della radiofonia in onda corta, Radio Cusco, solo che per ora la tiene inattiva in attesa di decidere che farne. Che tristezza!!!!!! Per fortuna il nostro morale veniva risollevato dai bei adesivi che ci venivano consegnati. Nel tragitto verso la nuova destinazione per caso passavamo di fronte alla bella insegna dell’ ex Radio Sinfonia e non mancavamo di fare una breve fermata per immortalarla in una foto prima che venga mandata al macero.

La nostra prossima meta era l’ unica stazione di Cusco oggi sintonizzabile anche in Italia, la notissima Radio Tawantinsuyo ( Tawantinsuyo era il nome del regno dell’ Inka in lingua quechua ). Se le condizioni propagative sono infatti favorevoli ed abbiamo avuto la pazienza di attendere l’ 1 di notte in inverno e le 2 in estate, quando Radio Cina Internazionale termina il suo programma in castigliano sulla frequenza di 6175 KHz, possiamo infatti ricevere i favolosi programmi di musica peruviana di Radio Tawantinsuyo sulla frequenza di onda corta 6173 KHz, mentre per il dipartimento di Cusco, la frequenza utilizzata è quella di 1190 KHz. Eravamo ricevuti dal Sig. Ivan Montesinos , figlio di Raul, lo scomparso fondatore della stazione, che molto volentieri si intratteneva con noi parlandoci delle ferma intenzione di mantenere l’ onda corta, anche di onore del padre che ne faceva una questione di legittimo orgoglio. Ci omaggiava pure di una copia di un bel libro realizzato per celebrare i 50 anni di attività e mi confermava un mio rapporto d’ ascolto, vi è infatti da rilevare che Radio Tawantinsuyo non è mai stata una grande confermatrice di rapporti, 5 o 6 rapporti infatti da me inviati erano rimasti senza risposta, ma ora le cose dovrebbero cambiare, sembra infatti che questo incarico sia stato assunto da Carlos Gamarra che nel frattempo ci aveva li raggiunti. Visitavamo poi lo studio ( la cabina come viene chiamato in Perù ) e li sorpresa: la bella musica che ascoltiamo è ancora diffusa da dischi 33 giri in vinile. Dopo aver dato un breve saluto in diretta agli ascoltatori proseguivamo, con Carlos il nostro cammino, raggiungendo la sede di Radio Metropolitana 107.7 MHz. E’ questa una stazione di musica e sport che in quel momento mandava in onda il programma satirico della Gialappa locale, percui subito venivamo accolti da una serie incredibile di battute sul nostro viaggio, sullo sport e sulle radio italiane. Un adesivo.striscione ci veniva poi consegnato a ricordo del nostro passaggio. Si terminava con l’ unica sede di due emittenti: Radio Santa Beatriz 101.3 MHz e Radio Las Vegas 100.1 MHz. Arrivati all’ indirizzo trovavamo il portone di una palazzina di 4-5 piani ermeticamente chiuso, ma Carlos dava il meglio di sé stesso: iniziava a suonare tutti i campanelli, a sbattere il portone, ad urlare “ Radio Beatriz, Radio Beatriz “. Dopo qualche minuto si affacciava ad una finestra una signora che, molto gentilmente, anziché fare la cosa più logica a farsi, vale a dire tirarci una secchiata di acqua in testa, ci apriva la porta. Potevamo cosi salire e scoprire due modernissime stazioni radio, sicuramente fra le migliori viste in tutto il viaggio, sia dal punto di vista delle apparecchiature tecniche, che da quello della programmazione. Un ultimo adesivo, di Radio Las Vegas, completava il nostro bottino cusqueno.

Dopo una breve sosta in hotel ci incontravamo un’ ultima volta con Carlos, per una cena in un altro ristorante italiano, anch’esso centralissimo e migliore di quello precedente, la Trattoria Adriano, altamente consigliata se andrete in Cusco.

 

Martedì 9 il nostro programma prevedeva una partenza in aereo molto mattutina per poter in Lima cambiare con un’ altro aereo a destinazione di Iquitos ed invece no……… qualche giorno prima Star Perù ci aveva mandato una bella e-mail dicendoci che il nostro volo per Iquitos era stato anticipato e quindi la nostra coincidenza andava a ramengo. Siamo quindi stati costretti a passare l’ intera giornata di martedì in Lima, perdere i soldi della notte in hotel già pagata in Iquitos, pagare un’ altra notte in Lima ( per nostra parziale fortuna grazie ad un errore fatto dal receptionista del nostro Casa Andina San Antonio 3 estrellas abbiamo pagato la stessa cifra del 3 estrellas nel loro altro hotel a 5 estrellas ), per Iquitos siam dovuti partire il giorno successivo facendo in un solo giorno quello che avevamo programmato di fare in 2. Grazie Star Perù per le 40 e-mail che ho dovuto scriverti per il rimborso del volo Arequipa-Cusco, per le tre ore che ci hai fatto perdere in Lima per il rimborso e per il cambio di aereo per Iquitos, per le levatacce notturne a cui ci hai obbligato per prendere voli in orari che neanche le più scalcinate compagnie low-cost europee utilizzano per le loro partenze da Orio al Serio, stai certa che tutto questo non lo dimenticheremo!!!! Comunque dovevamo fare per forza buon viso a cattiva sorte: già verso le 10 eravamo in hotel, Dario si fermava a godersi l’ Internet Point interno con linea ADSL ed io andavo a farmi un po’ di turismo nel centro di Lima con una visita alla Plaza de Armas, alla Cattedrale e al Convento di Santo Domingo, quello che ospita anche Radio Santa Rosa.

Alcune considerazioni su questa città. Lima, a differenza di Cusco, non ha testimonianze precolombiane, fu infatti fondata da Pizzarro dopo il suo sbarco sulle coste dell’ attuale Perù. Si affaccia sul mare ma i complessi balneari sono pochissimi anche se ora è in atto una trasformazione della zona a mare por poterla offrire ai cittadini e ai turisti. Si sta cercando, in pratica, di fare quanto si è fatto a Barcellona nel 1992. Il clima, almeno durante i mesi invernali, da maggio a ottobre, è quanto di peggio si possa immaginare: sempre una spessa coltre di nubi la sovrasta impedendo per mesi e mesi la vista del sole. Questo ha però il vantaggio di creare una specie di effetto serra: sempre durante la nostra permanenza la temperatura ha oscillato fra i 12 e i 18°C, non piove, ma la sera, l’ umidità condensa bagnando un po’ tutto e addirittura si può parlare di nebbia notturna. Il traffico è caotico, vuoi per i molti taxi, vuoi per i molti autobus e anche per le tante auto private. Le vie di comunicazione più importanti son quasi sempre congestionate e piene di traffico. Il centro cittadino, chiamato “ el cercado “ non è in centro ma a nord del complesso urbano avendo Pizzarro fondato la città a sud della foce del Rio Rimac, sulla sponda sinistra, A Nord del Rimac, vi è l’ aeroporto, il porto, la zona industriale ed alcuni quartiere di baracche che solo a vederli dall’ aereo mentre si atterra ti passa ogni voglia di visitarli. Il centro offre alcuni monumenti, fra cui quelli da me visitati, alcuni musei e una via commerciale isola pedonale coi soliti negozi delle solite firme che trovate in tutte le città del mondo. Proseguendo verso Sud si passa nel quartiere di San Isidro, un posto residenziale della media borghesia, scendendo ancora si arriva a Miraflores e li sembra di entrare in New York, grattacieli, alberghi a 5 stelle, locali, boutique di lusso, villone miliardarie, proseguendo verso Sud la situazione man mano peggiora fino a giungere al quartiere di Chorillos di cui ho già parlato. La mia è un impressione personale, ma se faccio un confronto fra Lima ed altre capitali latino-americane già visitate, quali la messicana Mexico D.F. o “ l’ italiana “ Buenos Aires è Lima ad uscirne sconfitta. Detto questo aggiungo, però, che sono stato felicissimo di vederla!!!

 

Il giorno successivo l’ ultima levataccia “ notturna “ offertaci da Star Perù. Erano le 04.45 quando suonava la sveglia per il trasferimento all’ aeroporto e la partenza a destinazione di Iquitos, il capoluogo della foresta amazzonica peruviana. Dato l’ orario di partenza già verso le 10 eravamo al nostro hotel pronti alla vuelta radiofonica, ma prima alcune mie considerazioni su questa località quasi unica al mondo. Iquitos nacque già in epoca spagnola, a fine ‘700 come una piccola missione cattolica. A fine ‘800 ebbe un incredibile sviluppo demografico ed economico a causa della rivoluzione industriale che fece aumentare in modo esponenziale il consumo di gomma naturale che si ricavava dall’ albero della gomma che spontaneamente cresceva nella selva amazzonica. Già ad inizio ‘900, cosi come per la sua “ consorella “ brasiliana Manaus, iniziò un periodo di decadimento a causa, dapprima delle piantagioni di albero della gomma impiantate in Malesia e poi a causa della scoperta dei processi di polimerizzazione dell’ isoprene e del butadiene che portarono alla fabbricazione della gomma sintetica. Oggi Iquitos, con i suoi circa 400.000 abitanti, è la più grande città al mondo non raggiungibile per strada: l’ unica strada che esce dalla città prosegue per una sessantina di Km. fino alla cittadina di Nauta, ma poi tutto termina li. Oggi Iquitos la si può raggiungere solo in battello, risalendo il Rio delle Amazzoni da Manaus o in aereo, tanto che sui voli per Iquitos non viene applicata alcuna tassa governativa. La città è la classica località amazzonica che si vede nei film: stradine impolverate, casette a uno o due piani alquanto decadenti, poveri negozi con povera mercanzia, una marea di mototaxi che intasano le strade. Il clima è quello tropicale, pressoché uguale per tutto l’anno 30-35 °C, tasso d’umidità al 80-90%, insomma la classica estate vercellese, anche se con meno zanzare. A dire il vero a me non è dispiaciuto tornare a vivere un paio di giorni di quell’ estate che avevamo abbandonato a Madrid e poter girare in T-shirt, pantaloni corti e cappellino! Detto questo andiamo ad iniziare. Si partiva con un paio di buchi: all’ indirizzo del WRTH di Radio Nacional del Perù non c’è nessuna radio, solo un centro di assistenza alla mujer ( a dire il vero la lista del governo peruviano non dà attiva la Radio Nacional in Iquitos ) .

All’ indirizzo, sempre del WRTH, di Radio Vision c’è una Chiesa Evangelica ma li ci spiegavano che è da molto tempo che la radio è inattiva. Per fortuna nostra non valeva il detto “ non c’è due senza tre “ ed al terzo tentativo una stazione radio la trovavamo: Radio Diez 104.5 MHz ( i 960 KHz sono spenti ). Ospitata nel retro di uno studio di avvocato è la solita microstazioncina con la solita musica nazionale. Scattavamo una fotografia ma ancora restavamo a mani vuote. Era quindi la volta dell’ emittente, dal punto di vista Dxistico, più importante della città, La Voz de La Selva 93.9 MHz ma anche e soprattutto 4825 KHz, banda tropicale dei 60 metri. Se la propagazione c’è e “ tira “ verso il Perù e non il Brasile, ove in isofrequenza opera Radio Educadora Braganca, la Voz de la Selva può fare la sua magica comparsa nei nostri ricevitori, verso le 23-24 UTC, ora del tramonto locale su Iquitos e proseguire fin verso le 3 UTC, vale a dire le 22 locali, quando chiude le trasmissioni. Il trasmettitore utilizzato ha una potenza di 6 Kwatt e quindi è sicuramente in grado di farsi sentire anche da noi con il suo annuncio “ Radio LVS “. L’ emittente è di ispirazione cattolica e il suo Direttore, il Sig, Oraldo Reategui, una persona veramente squisita che ci riceveva con enorme piacere e molto gentilmente ci accompagnava ad una visita agli studi da dove davamo un nostro saluto ai cittadini di Iquitos. Scattavamo alcune fotografie e ricevevamo il nostro primo adesivo “ amazzonico “. Un momento davvero positivo ed anche emozionante. La successiva visita era ad una grande “ ex “, alla sede della vecchia ed ormai defunta Radio Atlantida, emittente che per anni ci ha allietato con le sue musiche andine sulla frequenza di 4790 KHz. Due-tre anni fà, la licenza dei 4790 KHz è stata venduta ai pazzi di Radio Vision di Chiclayo ( spiegherò più avanti perchè pazzi ) e circa un anno fà anche la frequenza di FM dei 106.5 MHz e gli studi sono stati venduti ad una nuova emittente che si chiama Radio Riberena. Tutt’ altro che simpatici: non ci permettevano di entrare con la scusa che gli studi sarebbero in ristrutturazione e di adesivi neanchè a parlarne. Scattavamo una foto al loro logo e davamo cosi il triste addio alla mitica Radio Atlantida. Si proseguiva andando all’ indirizzo in nostro possesso di Radio Nuevo Mundo. Trovavamo la Chiesa Pentacostale ma l’ “ hermano “ li presente ci spiegava che la radio era stata chiusa. A Radio Loreto ci dicevano di tornare il giorno dopo quando ci sarebbe stata la gerente, a Radio Eco trovavamo un altro “ cadavere “, quest’ altra storica emittente che decenni fà operava su 5010 KHz è ora chiusa in quanto, come ci spiegava il taxista che lo conosceva personalmente, il proprietario ha deciso di godersi la sua meritata pensione e dato che nessuno voleva comprare una radio sulle onde corte fine anche della gloriosa esistenza di Radio Eco. Ritrovavamo una porta aperta all’ unica sede di La Karibena 98.7 MHz, La Exitosa 89.5 MHz e La Calle 88.9 MHz , ma si trattava in pratica di un’ ufficio pubblicitario in quanto tutto quello che da loro viene fatto ad Iquitos è ritrasmettere i programmi che giungono da Lima. Nessun gadget era a loro disposizione, da Lima non mandano nulla ( quello che si sente dire di male in tutte le sedi regionali della R.N.E. nei confronti di Madrid, questi ce lo dicevano nei confronti della loro sede di Lima ). A Radio Astoria 94.9 MHz, emittente di musica internazionale le cose, finalmente volgevano al meglio: visita, intervista, adesivi e tanta amicizia da parte del dj e della segretaria. Si proseguiva con Radio Arpegiò 102.1 MHz, altra stazione di musica internazionale, veramente all’ avanguardia per quanto riguarda installazioni ed apparecchiature. Visitavamo gli studi e scattavamo fotografie ma per gli adesivi ci invitavano a tornare l’ indomani quando ci sarebbe stato il direttore. Non era tardi ma la stanchezza era molta data la levataccia notturna percui dicevamo al taxista di portarci al porto in modo da scattare una fotografia al Rio delle Amazzoni ( meno male che eravamo col taxista in quanto credo che nessun danaroso turista occidentale uscirebbe vivo da quel posto infame ) e dopo aver dato l’ arrivederci al grande fiume a quando lo rivedremo nell’ agosto 2013 in Manaus, tornavamo al nostro albergo a goderci un po’ della sua meravigliosa aria condizionata, il suo ottimo bar ed il suo ancora più ottimo ristorante ove avremmo cenato ( inutile cercare un ristorante italiano nel mezzo della foresta amazzonica ).

 

Giovedi 11 era il giorno dell’ ennesimo rientro a Lima, ma una volta tanto il nostro aereo aveva un orario decente, le 13, e quindi potevamo ancora girare qualche emittente di Iquitos. Iniziavamo da Amazonica Television – Radio Tigre 100,5 Mhz. Altra ministazione che non si sa come faccia a vivere collegata ad una ancor più minitelevisione che non si sa cosa possa trasmettere. Naturalmente a mani vuote!!!! Si tornava a Radio Loreto 103,5 Mhz e dalle 6 alle 9 ora del Perù anche su 1150 KHz. Tanti, ma proprio TANTI anni fà anche 5050 KHz, ma quelli erano altri tempi ben più felici. La gerente c’era ed era gentilissima, come quasi in tutte le stazioni da noi toccate in questo viaggio. Ci era infatti permesso di scattare fotografie, visitare gli studi, dare in diretta un saluto agli ascoltatori, ricevere adesivi e confermare un rapporto del 1989 di un amico Dxer!!! Insomma tutto quanto desideravamo fare!! Si proseguiva verso l’ officina pubblicitaria di R.Pi Pi, i cui programmi sono qui ritrasmessi su 98.9 MHz e anche qui gli adesivi con la frequenza locale ci venivano consegnati ( possibile che ci manchino solo quelli di Lima ??? Venisse un accidenti a quell’ idiota di guardiano, che cavolo gli costava farci arrivare alla reception??? ). Si proseguiva tornando a Radio Arpegiò, il direttore c’era e gli adesivi ci venivano consegnati!!! Molto bene. Si andava poi a Radio Mic 107,7 altra microstazione religiosa di altra microchiesa evangelica ( ma quante sono le Chiese Evangeliche nel mondo? Povero Lutero, che folli imitatori ha avuto ). Anche li visita, foto e nient’ altro. Si era fatta l’ ora di tornare in hotel a ritirare i bagagli e poi andare all’ aeroporto per raggiungere Lima. Avrete notato che in tutto lo spazio dedicato alle stazioni di Iquitos una sola volta, per Radio Loreto, ho indicato una frequenza di onda media ed infatti in Iquitos la banda delle onde medie diurna è completamente vuota. E’ sicuramente vero che per servire una sola città fuori dal mondo l’ FM basta ed avanza ma non vorremmo che questo fosse il futuro della radiodiffusione nei prossimi anni. L’ aereo era in orario e già a metà pomeriggio eravamo in Lima, pronti per l’ ennesima cena al San Ceferino.

 

Anche il successivo venerdi era giornata di viaggio, ma questa volta in un’orario “ umano “ ( di nuovo le 13 ) e soprattutto senza Star Perù ma con LC Busre, una piccola compagnia di aerei turboelica a 20 posti tutti finestrino che collega Lima con alcune località minori del Perù quali Huanuco, la nostra meta del giorno. Già verso le 15 eravamo in Huanuco, fuori dal miniaeroporto ci attendeva il taxi già prenotato che avrebbe dovuto portarci alla nostra destinazione, la Casa Hacienda Shismay, ma il taxista ci spiegava che avremmo dovuto attendere un paio di ore in quanto la strada per il Shismay era bloccata in quanto sede di una prova speciale di un rally che si stava disputando per le celebrazioni del 472mo anniversario della fondazione della città. Tanto valeva far buon viso a cattiva sorte e iniziare a visitare qualche emittente sfoltendo cosi il programma del successivo lunedi. Andavamo quindi a Radio Sinai 90.1 MHz. Si tratta dell’ ennesima emittente evangelica ma questa volta con una bellissima sede e belli e moderni studi di trasmissione e registrazione. Molto gentile il proprietario, un non vedente, che molto gentilmente si intratteneva con noi spiegandoci che già dispongono anche di una licenza per le onde corte, su 6060 KHz e che è loro intenzione, non appena avranno un po’ più di soldini attivarla. Che sia Radio Sinai il prossimo DX peruviano? Speriamo. Da Radio Sinai ci spostavamo ad Ondas del Huallaga per fissare un appuntamento per il successivo lunedi e poi, dopo una breve sosta in un Internet Point, ci spostavamo alla Casa Hacienda Shismay, il luogo scelto per i nostri pernottamenti in Huanuco. Per andare da Huanuco al Shismay c’è da percorrere una ventina di Kilometri su di una terrificante strada sterrata che non solo metteva a dura prova le sospensioni e le gomme del taxi ( e chi se ne frega, mica era nostro ) ma anche e soprattutto quelle del nostro fondoschiena. La strada è tutta in salita, si passa infatti dai 1800 s.l.m. di Huanuco ai circa 2320 della Casa Hacienda in mezzo al tipico panorama andino: vallate, torrenti, pascoli, minuscoli villaggi nati attorno ad una chiesetta. Insomma le classiche Ande che tutti immaginiamo. Arrivati alla meta scoprivamo quella che era un’ antica fattoria costruita a metà ‘800 da coloni tedeschi ed oggi trasformata in una sorta di agriturismo, con ammesso un minimuseo della civiltà contadina ed un orto botanico, ove è possibile pernottare, pranzare e cenare ad un prezzo direi più che modico. Naturalmente c’è da accettare di essere fuori dal mondo: per 4 giorni saremmo stati senza televisione, senza computer, senza cellulare, senza acqua calda e come unico mezzo di riscaldamento della camera una piccola stufetta elettrica. La nostra scelta era caduta su quel luogo per finalmente fare un po’ di radioascolto in un luogo privo di rumore elettromagnetico.

I risultati completi di questa nostra seduta DX li potete trovare nell’ articolo compilato da Dario Monferini per il sito del Play DX, www.playdx.com, io qui mi limito a riportare un po’ di considerazioni personali su tutto quanto ascoltato e non ascoltato. Diciamo subito che non abbiamo praticato quello che possiamo definire il “ super DX “ vale a dire l’ascolto notturno di stazioni provenienti da Ovest: quello che per noi in Europa è l’ ascolto notturno del continente americano, in Perù è l’ ascolto notturno del Pacifico, Australia, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea, Indonesia. Non avevamo nè le attrezzature ( disponevamo di soli portatili, il Degen 1103 del DM, un altro Degen 1103, quello di Pablo Alfredo Albornoz Rojas, il Dxer della vicina Panao, v/s della Radio Municipal Panao, che aveva deciso di condividere con noi questa esperienza regalandoci anche una bellissima bandierina della sua emittente ed il mio Sangean ATS 909 ) nè la voglia di trascorrere intere nottate insonni dato che la temperatura della camera faceva solo venir voglia di infilarsi sotto le spesse coperte di alpaca dei nostri letti per godersi un po’ di calduccio. Comunque è stata data un’ intera occhiata a tutto lo spettro delle onde medie rilevando la presenza, oltre che, logicamente, di emittenti peruviane, di moltissime stazioni ecuadoriane e colombiane, praticamente nessun canale è occupato da una sola stazione ma sempre si ha la condivisione fra 2 o 3 differenti emittenti. Notata invece la totale assenza di stazioni brasiliane, cosa che ci ha stupito moltissimo dato che, durante il viaggio notturno da Arequipa a Cusco, Dario aveva sintonizzato sia Radio Globo su 1220 KHz che Radio Super Tupi su 1280 KHz. Ma se l’ assenza di stazioni brasiliane ci ha stupito ancor più stupefacente è stata la presenza di stazioni statunitensi e non solo nell’ X-band ma anche in banda. Abbiamo infatti ricevuto stazioni, tutte dalla zona del Texas, quali WOAI di San Antonio su 1200 KHz, KGOV di Houston su 1560 KHz ed una con programma religioso su 1600 KHz, probabilmente la KRVA di Dallas. Nell’ X-band segnalone di KVNS da Brownsville, Caribbean Beacom su 1610 KHz e un mix di WDHP e Radio Rebelde su 1620 KHz. Certamente è più facile ascoltare nordamericane in Perù che in Italia ma in ogni caso almeno un paio di riflessioni ionosferiche saranno state necessarie per permetterci l’ ascolto di queste stazioni. Sulle bande internazionali presenza, anche diurna, di varie stazioni europee, alcune, quali Radio Vaticana e Radio Romania Internazionale, con segnali a livello locale e, anche qui sorpresa, scarsi o addirittura assenza di segnali di varie stazioni brasiliane, ad esempio Radio Deus è Amor su 11765 KHZ arriva con un segnale più potente a Vercelli che al Shismay, sembra quasi che le Ande blocchino i segnali da Est, sensazione confermata anche dal fatto che mentre 4 anni fà in Foz de Iguazu le stazioni cinesi sui 60 metri arrivavano molto bene con propagazione attraverso l’ Europa e l’ Atlantico al Shismay non arrivavano. Sulle bande tropicali e sui 49 metri è stato un favoloso piacere ascoltare con segnali locali quelle stazioni che qui in Europa sono dei segnalini DX. Fra quelle ascoltate, mi scuso se qualcuna mi sfuggirà, Radio Mosoj Chaski 3310 KHz, Ondas del Huallaga 3330 KHz, Radio Exterior de Espana 3350 KHz, Radio JPJ, la nuova stazione di Lima, 3360 KHz, Radio Eco Reyes 4410 KHz, Radio Yatun Yyllu 4717 KHz, Radio Huanta 2000 4747 KHz, Radio Tarma 4775 KHz, Radio Vision 4790 KHz, Radio El Buen Pastor 4815 KHz, Radio LVS 4825 KHz, Radio Cultura 4845 KHz, R. Alvorada 4865 KHz, Radio Clube do Parà 4885 KHz, Radio Daqui 4915 KHz, Radio San Antonio 4940 KHz, Radio Madre de Dios 4950 KHz, Radio Cultural Amauta 4955 KHz, Radio Pacifico 4975 KHz, Radio Quillabamba in lotta con Radio Rebelde 5025 KHz, Radio Habana Cuba 5040 KHz, Radio Ondas del Suroriente 5120 KHz ( forse il segnale più potente tanto che continuo a chiedermi come sia possibile che non l’ abbia mai ricevuta in Italia ), Radio Bolivar 5460 KHz, Radio Alcaravan 5910 KHz, Radio Bethel 5922 KHz, Radio Pio XII 5952 KHz ( non metto le virgole in quanto sia il Degen che l’ ATS non danno il decimale della frequenza ), Radio Patria Nueva 6025 KHz, R. Bandeirantes 6090 KHz ( quel giorno Anguilla era spenta ), Radio Fides 6155 KHz, Radio Tawantinsuyo 6173 KHz e Radio Educacion 6185 KHz. Interessante, magari, riportare anche quelle che nonostante vari tentativi non abbiamo ascoltato, cosa che farebbe pensare che per lo meno in quei giorni fossero inattive: La Voz del Napo 3280 KHz, Radio Verdad 4055 KHz, Radio Santa Ana 4451 KHz, Radio San Miguel 4700 KHz, Radio Quito 4919 KHz, Radio San Josè 5580 KHz, Radio Victoria sia su 6020 che su 9720 KHz e La Voz del Guaviare su 6035 KHz. Insomma diciamo che ci siamo divertiti!!!!!!

Dopo questi due giorni di relax lunedi 15 riprendevamo i lavori visitando, con Pablo, le emittenti di Huanuco. Si iniziava da Radio Rumba, stazione musicale di rumba, come lascia chiaramente intendere il suo nome, attiva su 95.3 MHz. Nessun adesivo ma visita agli studi e fotografia al loro

“ provocante “ logo. La seconda visita era uno dei momenti, dal punto di vista radiofonico, più

“ alto “ dell’ intero viaggio, in quanto la nostra meta era Ondas del Huallaga 1350 e 3330 KHz. La stazione è a me particolarmente cara in quanto è stata la sua QSL la mia prima conferma peruviana, quella che ha fatto si che abbia potuto contare il Perù fra i paesi confermati. Oggi la frequenza di 3330 KHz è pesantemente interferita dalla stazione di tempo e frequenza campione CHU di Ottawa ma si può sempre tentare, segnalazioni di ascolti europei di Ondas del Huallaga ancora ne vengono riportate sui vari bollettini e sulle varie web di radioascolto. Emozionante è stato visitare gli studi ma ancor più emozionante è stato incontrare il proprietario dell’ emittente Don Fabiano Llanos, colui che la fondò 49 anni fà e che oggi, alla rispettabilissima età di 104 anni ancora nè è l’ anima e lo sprone a nuovi traguardi. Don Fabiano è una persona ancora lucidissima ed in gambissima ed era lui stesso a condurci nello studio per un’intervista di più di mezzora fattaci da uno dei “ locutor “ più professionalmente preparati fra quelli incontrati durante l’ intero viaggio. Al momento del congedo eravamo omaggiati di bellissimi ed enormi adesivi che faranno bella mostra di sè nelle nostre collezioni ed era con emozione che salutavamo Don Fabiano augurandogli ancora molti anni di lavoro al servizio di Huanuco e della radiofonia. Uno di quei momenti che veramente ti fà pensare che è valsa la pena di fare cosi tanti kilometri e cosi tante ore di volo. Grazie Don Fabiano e grazie Ondas del Huallaga. Se volete ascoltare l’ intervista potete farlo nel blog di Francesco Cecconi, http://blog.libero.it/radioascolto/ che sia io che Dario ringraziamo per la sua disponibilità. Ancora al limite della commozione riprendevamo i nostri lavori raggiungendo la sede di Radio Studio 5 97.7 MHz, stazione di musica internazionale molto moderna e ben attrezzata. Altri bei adesivi finivano nel mio borsone nero. Altro successo completo a Radio Unheval, l’ emittente universitaria di Huanuco operante su 96.1 MHz. Anche qui, tanta cordialità, visita agli studi, fotografie e nuovi adesivi. Si proseguiva verso la sede di Radio Huanuco 1000 KHz e 94.7 MHz. Qui le cose peggioravano: bella la visita, belle le fotografie, bella l’ ennesima intervista ma si restava a mani vuote, un vero peccato considerando che fanno anche da ufficio pubblicitario e centro di ritrasmissione dei network nazionali R. Pi Pi 90.7 MHz, Radio Felicidad 98.5 MHz e La Mega 104.5 MHz. Dopo andava ancora peggio, a Radio Luz y Sonido altra storica emittente una volta attiva anche su 3235 KHz, ed ora solo su 1500 KHz, tutto era chiuso e dovevo accontentarmi di una foto dinnanzi alla loro porta scattatami da Pablo. A Radio La Luz 1260 KHz, tutto chiuso anche li, Pablito tentava di fare quanto aveva fatto Carlos Gamarra con Radio Santa Beatriz ma nessuna anima pia ci apriva il portone.

Bastava, un’ altra ora di taxi ci riportava al Shismay per un’ ultima cena italo-andina ( spaghetti con pollo alla braza, platanos, cerveza Cusquena e mate de coca ).

 

Martedi lasciavamo il Shismay per l’ ultimo ritorno a Lima. Il nostro aereoplanino partiva addirittura con mezzora di anticipo, ma giunti all’ Aeroporto di Lima facevamo una delle più grandi “ tampate “ di tutta la storia dei nostri viaggi. Avevamo un appuntamento con Pedro Arrenategui, altro notissimo Dxer peruviano, per andare a visitare Radio JPJ, la nuovissima stazione peruviana operante su 3360 KHz nella banda dei 90 metri posta a pochi kilometri dall’ aeroporto di Lima. Ebbene benchè l’ atrio arrivi nazionali dell’ Aeroporto di Lima non sia più grande di un grosso stanzone non ci vedevamo e questo benchè Pedro avesse un cartello col nostro nome e noi T-shirt radiofoniche. Una vera lastima!!!! Non ci restava altro che fare, dopo circa un’ ora e mezza passata

su e giù per lo stanzone che prendere un taxi, raggiungere il nostro albergo, mandare una e-mail a Pedro dandogli appuntamento per il mattino successivo e consolarci dello spiacevole imprevisto con un’ altra cena al San Ceferino!!! Alle 9 del mercoledì 17 agosto Pedro era al nostro e ci accompagnava alla sua abitazione in Chaclacayo, una cinquantina di Km. a Nord-Est di Lima ove passavamo la giornata parlando del nostro hobby. Una persona veramente squisita Pedro ed un gran conoscitore delle pratiche del DXismo, per anni, infatti, è stato, con il mai troppo rimpianto Juan Carlos Codina, il principale “ informatore “ su tutto quanto passava nell’ etere peruviano. Nel tardo pomeriggio ci congedavamo da Pedro dalla sua famiglia e dalla sua pappagallina Paquita per tornare in Lima ove ci attendeva un’ ultima cena, la settima, al San Ceferino ma questa volta non da soli ma in compagnia di Alfredo Canote. Con Alfredo parlavamo del più e del meno facendo anche quattro risate quando ci ha raccontato del suo tentativo di visita a Radio Vision de Chiclayo, l’ emittente evangelica operante su 4790 KHz. Gli hanno sbattuto la porta in faccia dicendogli che lui non era un radioappasionato ma……. Satana!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

Il nostro soggiorno peruviano era giunto al termine, giovedi 18, verso le 12, ancora con Taca, lasciavamo Lima ed il Perù a destinazione dell’ Argentina ove, già verso le 16 arrivavamo all’ Aeroporto di Buenos Aires. Trasferimento in hotel, cenetta in albergo ed una passeggiata serale chiudevano quest’ altro giornata di quest’ altro viaggio che già stava volgendo al termine. Torneremo in Perù??? Quien sabe!!!!! Certamente è stata un’ esperienza unica e per certi versi eccitante, ove abbiamo incontrato tanta amicizie e cordialità tipiche delle genti latino-americane. Chissà magari nel 2017 durante un altro viaggio in Sud America………

 

Venerdi 19, l’ ultima vuelta radiofonica in una Buenos Aires stretta in una morsa di gelo per una corrente d’ aria fredda di provenienza antartica. Certamente in una sola mattinata, il pomeriggio era già “ prenotato “ dalla R.A.E. , non avremmo potuto far moltissimo ma tornare in alcune delle emittenti ove 4 anni fà avevamo raccolto qualcosa certamente si. La nostra prima visita avveniva però ad una stazione non visitata 4 anni fà, in quanto scoperta a due “ cuadre “ dal nostro hotel grazie ad un grandioso murales che sovrastava l’ edificio li posto., Radio Cultural 97.9 e 100.3 MHz, stazione di musica classica anche denominata Amadeus. Ci era permesso entrare, visitare gli studi ma in quanto a “ calcomanias “ ( questo il termina utilizzato in Argentina ) restavamo a mani vuote. Si proseguiva verso Radio El Mundo 1070 KHz. Anche qui, nonostante la gentile receptionista con nonno veneto, niente adesivi ma una QSL per il nostro collega inglese. A 10 metri da Radio El Mundo vi è l’ unica sede di Radio Continental 590 KHz e Los 40 Principales 105.5 MHz ( sono dello spagnolo Grupo Prisa, quello della Cadena SER ). Non chiedevamo di visitare gli studi, già visti e fotografati 4 anni fà, ma solamente gli adesivi e quelli di Los 40 Priincipales erano i primi del giorno!!! Si andava verso la nuova sede di Radio La Red 910 KHz. Che delusione!!! La ricordavamo come una delle più belle radio non solo argentine, ma anche fra le più belle mai viste in tutti i nostri viaggi ed invece…. uno scalcinato palazzotto semiperiferico con neanchè una targhetta che fuori dal portone nè indichi la presenza!! Effetto della crisi??? Chissà, comunque un discreto numero di nuovi adesivi riuscivamo a raccoglierlo. Lo stesso, però erano gli stessi di 4 anni fà, avveniva a Radio Rivadavia 630 KHz. A questo punto raggiungevamo la più importante libreria di Buenos Aires, El Ateneo, per, inutilmente, cercare un libro sulla storia della radiodiffusione in Argentina. Il libro non c’era ma c’era un bellissimo Ristobar ove facevamo uno spuntino con un’ ottima pizza alla rucola e prosciutto crudo. Era giunto il gran momento di raggiungere la sede della Radio Argentina all’ Exterior, l’ unica emittente governativa americana che emette sull’ onda corta, 15345 KHz, un programma in lingua italiana in onda dalle 21 alle 22, ora italiana, durante i nostri mesi estivi e dalle 20 alle 21 durante i mesi invernali. Come tutti saprete non è che sia facilissimo riceverlo dato le interferenze della radio marocchina in isofrequenza ma stà per arrivare il nuovo più potente trasmettitore che dovrebbe definitivamente risolvere questo problema. Arrivavamo già verso le 15.15 ( il programma và in onda in diretta alle 16 ora argentina ) e già sul portone incontravamo Sandro Cenci che avrebbe condiviso con noi, questa volta anche lui come ospite, la nostra visita. Appena entrati nello storico edificio, nato come sede di Radio El Mundo, raggiungevamo gli uffici della R.A.E. e li incontravamo per la prima volta i due nuovi conduttori del programma italiano, coloro che hanno sostituito i pensionati Romano Martinelli e Sandro Cenci, Caritina Cosulich e Marcelo Ayala. Entrambi erano felicissimi della nostra visita e della bandiera italiana loro offerta da Gioacchino Stallone e da me a loro consegnata. Alle 16 eravamo in onda, e appena dopo il notiziario partiva la lunga intervista che potete ancora ascoltare sui seguenti siti www.playdx.com , www.radiomagazine.net e http://blog.libero.it/radioascolto/ . Commovente la chiusura del programma molto gentilmente concessa da Marcelo a Sandro Cenci. Al termine visitavamo gli studi del nuovo servizio istituito dalla Radio Nacional Argentina, Nacional Rock , una stazione di musica rock attiva per Buenos Aires su 93.7 MHz e scattavamo varie fotografie con Caritina, Marcelo e Sandro. Salutati Caritina e Marcelo, unitamente a Sandro raggiungevamo un vicino bar per fare un po’ di discussione, ma io non resistevo…. mi ricordavo che a tre “ cuadre “ dalla Radio Nacional ci stà Radio Concepto AM 1050 KHz e che 4 anni fà la visita aveva avuto pieno successo, per cui, un po’ maleducatamente, piantavo in asso Dario e Sandro e andavo a Concepto AM. E bene ho fatto!!! Quel “ tesoretto “ di adesivi che aveva iniziato a formarsi alla Cadena COPE di Madrid si completava alla Concepto AM di Buenos Aires !!!! A sera, con Sandro, facevamo l’ ultima cena nel nostro hotel e ci congedavamo da Sandro dandogli appuntamento fra sei anni, nell’ agosto del 2017, quando torneremo in Buenos Aires, certi che lui ci sarà!!!! E’ un grande Sandro Cenci !!!!

 

Sabato 20, compleanno del DM, era davvero finita, sveglia, desayuno, taxi per l’ aeroporto e aereo per Madrid ove arrivavamo alle 06, ora di Madrid di domenica 21. Dario si fermava al Caffè Roma, quello ove avevamo iniziato l’ avventura, ma io non resistevo, non posso stare 7 ore all’ aeroporto di quella che considero la più bella città al mondo dopo Parigi, prendevo la metrò e raggiungevo il centro, praticamente deserto per la concomitante Messa di Benedetto XVI per la Giornata Mondiale della Gioventù, per un chocolate con churros sulla Gran Via e una tortilla espanola con fanta limon y cafè con hielo al ristorantino ove normalmente mi abbuffo durante i miei soggiorni madrileni. Fatto questo, davo appuntamento alla città per l’ agosto 2014, tornavo all’ aeroporto da dove alle 14 partivamo per Milano. Aereo in perfetto orario, bagagli arrivati senza problemi e alle 17 eravamo in Centrale. Salutavo Dario congratulandoci a vicenda per la perfetta riuscita della missione e dopo un breve spuntino, il treno delle 19.10 partiva per riportarmi a Vercelli ove arrivavo alle 20.15.

 

Il “ resume “ finale: 97 emittenti visitate in 82 sedi diverse, 14 interviste, 137 adesivi di 45 tipi diversi di 38 stazioni diverse, 1 bicchiere, 3 CD, 2 libri, 1 calendario, 8 portachiavi, 3 bottons, 2 T-shirt

 

Prossimi appuntamenti: Nord Atlantico 2012 e poi con Dario Brasile 2013, ma il prossimo articoletto potrete già leggerlo nel maggio 2012, dopo la visita, sempre col DM, a Bucarest e a Radio Romania Internazionale.

 

                                                                                         Roberto PAVANELLO

 

LE EMITTENTI VISITATE

 

  1. Maria – Calle de la Princesa 68, 2° E – 28008 Madrid – SPAGNA

Web www.radiomaria.es e-mail radiomaria@radiomaria.es

Cadena COPE – Calle Alfonso XI 4 – 28014 Madrid – SPAGNA

Web www.cadenacope.net

  1. Milenia – Av. Arnaldo Marquez 1944 – Jesus Maria – Lima – PERU

Web www.radiomilenia.com.pe e-mail milenia@radiomilenia.com.pe

  1. Libertad – Av. Salaverry 1082 – Jesus Maria – Lima – PERU

Web www.radiolibertad.com.pe e-mail info@radiolibertad.com.pe

  1. Nacional – Paseo de la Republica – Santa Beatriz – Lima – PERU

Web www.radionacional.com.pe

  1. La Cronica – Av. Petit Thouars 447 – Santa Beatriz – Lima – PERU
  2. Bacan –Jr. Bernardo Alcedo 375 – Lince – Lima – PERU

Web www.radiobacan.com e-mail bacan@radiobacan.com

  1. Cielo – Jr. Almirante Guisse 1885 – Lince – Lima – PERU

Web www.radiocielo.pe

  1. Fiesta – Av. Petit Thouars 1806 – Lince – Lima – PERU
  2. Panamericana – Paseo Parodi 340 – San Isidro – Lima – PERU

Web www.radiopanamericana.com e-mail radio@panamericana.com.pe

  1. Programas del Peru – Av. Paseo de la Repubblica 3866 piso 2 – San Isidro – Lima – PERU

Web www.rpp.com.pe

  1. Maria – Av Garzon 2031 – Jesus Maria – Lima – PERU

Web www.radiomariaperu.org e-mail info.per@radiomaria.org

  1. Santa Rosa – Jr. Camanà 170 – El Cercado – Lima – PERU

Web www.radiosantarosa.com.pe e-mail radiosantarosa@terra.com.pe

  1. Oriente – Jr. Camana 615 Of. 605 – Urb. Cercado – Lima – PERU

Web www.radiooriente.com e-mail radiooriente@hotmail.es

  1. Bethel – 1781 Av. 28 de Julio – Lima – PERU

Web www.bethelradio.fm e-mail noticias@bethelradio.fm

  1. Cora – Av. 28 de Julio 1004 piso 4 – Cercado – Lima – PERU

Web www.radiocoradelperu.com

  1. La Luz – Av. Espana 453 – Lima – PERU

Web www.radiolaluz.com

Pacifico R. – Av. Guzman Blanco 465 piso 7 – Lima – PERU

Web www.grupopacifico.org/radio.html e-mail programacionradio@grupopacifico.org

  1. Moderna – Av. Repubblica de Chile 295 Of. 1104 Urb. Santa Beatriz – Lima – PERU

Web www.modernaradiopapa.com e-mail correomoderna@hotmail.com

  1. Victoria – Av. Arica 248 – Brena – Lima – PERU

Web www.radiovictoria.pe e-mail sede_nacional@ipda.com.pe

  1. Inca del Perù – Juan Vargas 147 – Chorillos – Lima – PERU

Web www.radioinca.com.pe e-mail azavala@crpradio.com

La Inolvidable – Justo Pastor Davila 197 – Chorillos – Lima – PERU

Web www.crpradio.com.pe e-mail azavala@crpradio.com

  1. Mar Plus – Justo Pastor Davila 197 – Chorillos – Lima – PERU

Web www.radiomar.com.pe e-mail azavala@crpradio.com.pe

Ritmo Romantica – Justo Pastor Davila 197 – Chorillos – Lima – PERU

Web www.crpradio.com.pe e-mail azavala@crpradio.com.pe

  1. Moda- Justo Pastor Davila 197 – Chorillos – Lima – PERU

Web www.crpradio.com.pe e-mail azavala@crpradio.com.pe

  1. Oasis – Justo Pastor Davila 197 – Chorillos – Lima – PERU

Web www.crpradio.com.pe e-mail azavala@crpradio.com.pe

  1. Nueva QFM – Justo Pastor Davila 197 – Chorillos . Lima – PERU

Web www.crpradio.com.pe e-mail azavala@crpradio.com.pe

  1. Callao Super – Juan de Carpio 140-144 piso 2 – San Isidro – Lima – PERU

Web www.radiocallao.com e-mail radiocallao@hotmail.com

  1. Ovaciòn – Miguel Basso 144 of. 2° – San Isidro – Lima – PERU

Web www.ovacion.com.pe e-mail radioovacion@ovacion.com.pe

  1. Union – Av. Josè Pardo 138 – Ed. Neptuno piso 16 – Miraflores – Lima – PERU

Web www.unionlaradio.com

  1. Nuevo Tiempo – Av. Comandante Espinar 680 – Miraflores – Lima – PERU

Web www.nuevotiempo.org.pe e-mail radio@nuevotiempo.org.pe

  1. Metropolitana – Calle Julio C. Tello 152 – Lince – Lima – PERU

Web www.metropolitanaradioperuana.com    e-mail Metropolitana@GrupoOnda.com

  1. Miraflores – Jr. Manco Capac 495 – Miraflores – Lima – PERU

Web www.radiomiraflores.net e-mail ricardopalma@radiomiraflores.net

  1. Victoria – Dean Valdivia 418 piso 3 – Cercado – Arequipa – PERU
  2. Melodia – San Camino 501-A – Cercado – Arequipa – PERU

Web www.radiomelodia.com.pe

  1. San Martin -. Dean Valdivia Of. 221 ( 56 ) – Arequipa – PERU

Web www.radiosanmartin.pe e-mail director@radiosanmartin.pe

  1. Milenium Universal – Puerte Grau 122 – Arequipa – PERU
  2. Mundo – Castilla 39 – Urb. Municipal – Arequipa – PERU
  3. Programas del Perù – Av. La Paz 511 A Of. 312 piso 3 – Arequipa – PERU
  4. Concordia – Av. La Paz 512 – Arequipa – PERU
  5. Super Stereo – Bartolome Herrera 517 – Arequipa – PERU

Web www.superstereo.pe

  1. Libertad – Trabada 105 – VI Centenario – Arequipa – PERU
  2. JR – Maquegua 525 – Arequipa PERU

Web www.radiojrfm.com

  1. Ondas del Misti – Sebastian Luna 105 – Arequipa – PERU
  2. Yaravi – Calle Los Robles 139 – Urb. Orrantia – Arequipa – PERU

Web www.radioyaravi.org.pe e-mail prensa@radioyaravi.org.pe

  1. Continental – Av. Independencia 600 – Arequipa – PERU
  2. Universidad – Av. Independencia s/n – Pabellon de la Cultura – Ciudad Universitaria

     – Arequipa – PERU

Web www.unsa.edu.pe e-mail radiouniversidad@unsa.edu.pe

  1. Catedral – Av. Goyeneche 818 – Miraflores – Arequipa – PERU
  2. Bethel – Av. Union 225 – Miraflores – Arequipa – PERU

Web www.bethelradio.fm

  1. Trinidad – Av. La Paz 504 – Arequipa – PERU
  2. Nevada – Av. Victor Andrei de la Unde 68 – Umacollo – Arequipa – PERU
  3. Stereo 1 – Av. Victor Andrei de la Unde 68 – Umacollo – Arequipa – PERU
  4. Arequipa – Palacio Viejo 401 A – Arequipa – PERU
  5. Lider – Av Independencia 1819 – Arequipa – PERU

Panorama FM – Av. Goyenechw 311 4° piso – Arequipa – PERU

Web www.panoramaotraclase.com e-mail panorama96.5@hotmail.com

  1. Universal – Santos Chocano Lloque Bloque G-11 – Santa Monica – Cusco – PERU

Web www.radiouniversalcusco.com.pe e-mail radiouniversal@spedy.com.pe

Radio Santa Monica – Urb. Marcavalle P-20 – Cusco – PERU

Radio Rumba – Urb. Marcavalle P-20 – Cusco – PERU

Radio Poder Inka – Urb. Marcavalle P-20 – Cusco – PERU

  1. La Hora – Consunto Habitacional Pachacutec A-105 – Cusco – PERU
  2. Tropicana – Asoc. Pro Vivienda El Periodista Lote B-13 – Cusco – PERU
  3. Prensa al Dia – Urb. Villa el Periodista Lote E-1 – Cusco – PERU
  4. Onda Imperial – Calle Sacsaywaman K-10 – Ur. Manuel Prado – Cusco – PERU
  5. Salkantay – Triunfo 201 – Cusco – PERU
  6. Activa – Av. Grau 484 – Cusco – PERU
  7. Tawantinsuyo – Av. El Sol 830 – Cusco – PERU
  8. Metropolitana – San Andrei 240 Of. 300 – Cusco – PERU
  9. Santa Beatriz – Huayna Capac 154 – Cusco – PERU

Web www.radiosantabeatriz.pe

  1. Las Vegas – Huayna Capac 154 – Cusco – PERU

R.Diez – Jr. Elias Agurrie 857 – Iquitos – PERU

La Voz de la Selva – Abtao 225 – Iquitos – PERU

Web www.radiolvs.cnr.org.pe e-mail lavozdelaselva@claroempresa.com.pe

  1. Riberena – Av. Mariscal Caceres 1037 – Iquitos – PERU
  2. Loreto – Arica 228 – Iquitos – PERU

e-mail radioloreto@yahoo.es

La Karibena – Jr. Huallaga 692 – Iquitos – PERU

La Exitosa – Jr. Huallaga 692 – Iquitos – PERU

La Calle – Jr. Huallaga 692 – Iquitos – PERU

  1. Astoria – Jr. Ramon Castilla 278 – Iquitos – PERU
  2. Arpegiò – Jr. Putamayo 673 – Iquitos – PERU

Web www.arpegiomix.com

  1. Tigre – Jr. Antonio Raymondi 137 – Iquitos – PERU
  2. Programas del Perù – Arica 569 – Iquitos – PERU
  3. Mic – Jr. Cusco 1016 – Iquitos – PERU
  4. Sinai – Jr. Abtao 287 – Cercado – Huanuco – PERU
  5. Rumba – Jr. Damaso 845 – Iquitos – PERU
  6. Ondas del Huallaga – Jr. Leoncino Prado 723 – Huanuco – PERU

Radio Studio 5 – Jr. Ayacucho 870 – Huanuco – PERU

  1. Unheval – Av. Universidaria 601 – Huanuco – PERU
  2. Huanuco – Jr. Tarapaca 693 – Huanuco – PERU

Web www.radiohuanuco.com e-mail info@radiohuanuco.com

  1. Luz y Sonido – Jr. Dos de Mayo 1286 Of. 208 Huanuco – PERU

e-mail luzysonido@hotmail.com

  1. La Luz – Jr. Huanuco 750 – Huanuco – PERU
  2. Cultura – Bernardo de Irigoyen 972 primer entresuelo – Buenos Aires – ARGENTINA

Web http://fmradiocultura.com.ar e-mail mensaje@fmradiocultura.com.ar

  1. Mundo – Rivadavia 825 – Buenos Aires – ARGENTINA

Web www.radioelmundo.com.ar e-mail info@radioelmundo.com.ar

  1. Continental – Rivadavia 835 – Buenos Aires – ARGENTINA

Web www.continental.com.ar e-mail info@continental.com.ar

Los 40 Principales – Rivadavia 835 – Buenos Aires – ARGENTINA

Web http://los40principales.com.ar

  1. La Red – Fitz Roy 1460 – Buenos Aires – ARGENTINA

Web www.radiolared.multimediosamerica.com.ar e-mail info@radiolared.com.ar

  1. Rivadavia – Arenales 2467 – Buenos Aires – ARGENTINA

Web www.rivadavia.com.ar e-mail info@rivadavia.com.ar

R.N.A./ R.A.E. – Maipù 555 – Buenos Aires – ARGENTINA

Web www.radionacional.gov.ar e-mail rae@radionacional.gov.ar

  1. Concepto – Maipù 267, 7° piso – Buenos Aires – ARGENTINA

Web www.conceptoam.com.ar e-mail radio@conceptoam.com.ar

 

GLI HOTEL UTILIZZATI

 

Hotel Cuatro Reyes – Av. Independencia 1391 – Buenos Aires – ARGENTINA

Tel. 00541143848000 Fax 00541143827916

Web www.hotelcuatroreyes.com e-mail reservas@hotelcuatroreyes.com

Hotel Casa Andina Classic – Av. 28 de Julio 1088 – Miraflores – Lima – PERU

Web www.casa-andina.com e-mail travel@casa-andina.com

Tel. 005112139739

La Gruta Hotel – La Gruta 304 – Arequipa – PERU

Tel. 005154224631 Fax 005154289899

Web www.lagrutahotel.com e-mail lagruta@lagrutahotel.com

Hotel Inka’s Yllari – Av. Diagonal Angamos 1352 – Cuzco – PERU

Tel. 005184234821 Fax 005184261175

Web www.hotelinkasyllari.com e-mail info@hotelinkasyllari.com

Hotel Casa Andina Private Collection – Av. La Paz 463 – Miraflores – Lima – PERU

Web www.casa-andina.com e-mail travel@casa-andina.com

Hotel Victoria Regia – Ricardo Palma 252 – Iquitos – PERU

Tel,. 005165231883 Fax 005165231983

Web www.victoriaregiahotel.com e-mail reservas@victoriaregiahotel.com

Casa Hacienda Shismay – Huanuco – PERU

Tel. 0051062962611931

Web www.shismay.com e-mail casa­_hacienda_shismay@hotmail.com

 

ALTRI SITI UTILIZZATI PER LA REALIZZAZIONE DEL VIAGGIO

 

Per la biglietteria aerea

 www.expedia.it    www.starperu.com   www.lcbusre.com.pe

Per le prenotazioni alberghiere

www.venere.com  www.pacarama.com  www.agoda.it

Per l’ escursione a Machu Piciu

www.dosmanosperu.com

Per il biglietto autobus Arequipa-Cusco

www.cruzdelsur.com.pe

Per la lista emittenti peruviane

www.info.gob.pe/portal/comunicacion/concesion/radiodifusion/sonora.pdf

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