martedì 29 Novembre 2022
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A cuore aperto: Radiomarelli Faltusa (1934)

L’apparecchio che oggi mettiamo a cuore aperto venne costruito dalla RADIOMARELLI nel 1934 e presentato per la stagione 1934/35. Si tratta del particolarissimo quanto raro modello FALTUSA dal cui telaio discendono anche i modelli FALTUSA LUSSO, TARGELIO, TAMIRI ed altri apparecchi dello stesso periodo.


LOGO MARELLI STAMPATO SU SETA

LOGO MARELLI IN BAKELITE

SCALA PARLANTE IN SETA

La prima cosa che risulta evidente è la sua scala parlante che, ad apparecchio spento, sembra essere semplicemente la tela protettiva dell’altoparlante su cui è visibile il solo emblema RADIOMARELLI ma che, accendendo la radio, appare leggibile per retroilluminazione. In effetti, la scala è stampata su seta, racchiusa tra due veli di tessuto e tenuta di fronte all’altoparlante tramite un cerchio metallico fissato al cestello tramite 4 bulloncini.

 


LATERALE

SCALA PARLANTE RETROILLUMINATA


LOGO COMANDI E CONTROLLI
CAMBIO TENSIONI
MANOPOLE

Al centro dell’enorme altoparlante sono fissati due piccoli portalampada che provvedono alla retroilluminazione della scala. La carta del cono è di colore chiaro per poter permettere la massima riflessione della luce verso la scala.


TELAIO E SCALA IN SETA

ALTOPARLANTE SENZA SCALA


SCALA SMONTATA 

Nel nostro apparecchio, come si vede dalle foto, l’altoparlante ha subìto qualche riparazione a volte non troppo accurata ma essendo ancora ben funzionante, non ho ritenuto di dover mettere mano. Sempre a proposito di questo particolare design, il FALTUSA sembra voler precorrere i tempi, essendo molto simile ai primissimi televisori a tubo catodico tondo. Il circuito è tipicamente supereterodina con MF a 456 Khz, impiega 5 valvole di serie americana, non esistendo ancora le valvole octal.

PRESA FONO


TELAIO

TELAIO 2


LATERALE TELAIO

DISPOSIZIONE VALVOLE

TELAIO LATERALE 

Una 6A7 convertitrice ed amplificatrice a radiofrequenza, una 78 amplificatrice di MF, una 75 amplificatrice di BF, CAV e detector, una 41 amplificatrice finale di BF e la tipica (ed ormai rara e costosa) 80 raddrizzatrice di tensione. La rivelazione del segnale avviene per caratteristica di griglia che viene poi inviato al primo trasformatore di mf tramite la placca della 6A7 e da qui, tramite il secondario del trasformatore, entra nella griglia della 78 per la necessaria amplificazione e miscelazione con i 456 khz dell’oscillatore locale.


VALVOLE FIVRE

VALVOLA PROVENIENTE DALLA A R I


VALVOLA CUNNINGHAM RADIOTRON

ZOCCOLO CONVERTITRICE 6A7

ZOCCOLO VALVOLA 78 AMPLIFICATRICE DI MF

ZOCCOLO VALVOLA 75 AMPLIFICATRICE DI BF E CAV 

Le gamme coperte sono tre: onde medie da 200 a 550 metri, onde lunghe da 1100 a 2000 metri ed onde corte da 20 a 52 metri. La gamma selezionata è visibile tramite un diaframma mobile che si sposta ruotando la manopola del commutatore e che è mossa da un sistema di carrucole e pulegge. Anche questa indicazione è visibile per trasparenza. I comandi sono quattro: da sinistra a destra, troviamo interruttore e volume, tono con commutatore a due posizioni (chiaro e grave), il commutatore di gamma e la sintonia. A dividere le manopole troviamo il classico scudetto Marelli con la scritta “IL MEGLIO IN RADIO” ; questo scudetto è presente nel solo modello FALTUSA perchè nei modelli FALTUSA LUSSO E TARGELIO, al suo posto venne messo l’indicatore di sintonia ad ombra.

STEMMA SABAUDO


SCHERMO CON FELTRINO ANTIMICROFONICO

BOBINA DI CAMPO ED IMPEDENZA ALIMENTAZIONE

VALVOLE RIMOSSE

LATO COMPONENTI


BOBINA ONDE CORTE 

La sintonizzazione è ottenuta tramite il classico condensatore variabile a doppia sezione, dotato di compensatori per l’accordo fine. Il movimento dell’indice e del variabile sono separati e mossi da due distinte funicelle (ideali per diventare matti all’atto di riallineare il tutto..). La commutazione di gamma è ottenuta tramite un commutatore triplo che agisce sul circuito di aereo, sull’intervalvolare e sull’oscillatore, cosa abbastanza raffinata ed inusuale per quell’epoca, trattandosi di un ricevitore commerciale. Si nota anche un largo utilizzo di compensatori ceramici e di bobine avvolte su supporti in bakelite.

COMMUTATORE MULTIPLO GAMMA


COMMUTATORE particolare contatti

TRASFORMATORE DI MF

COMPENSATORE CERAMICO

CONDENSATORE VARIABILE – COMPENSATORI ACCORDO –

BOBINA ONDE LUNGHE 

L’oscillatore locale ha la sua bobina protetta da uno schermo metallico per evitare possibili interferenze esterne o autooscillazioni (siamo nel 1934…). Le medie frequenze sono ancora avvolte su supporti di grosse dimensioni, non essendo ancora stati adottati nuclei ferromagnetici ma compensatori. Altra particolarità di questo apparecchio, è quella di non essere fornito di una presa di terra; questo è dovuto al fatto che, contrariamente al solito, in questa radio la massa è costituita dal positivo e non dal negativo quindi, non era possibile l’utilizzo di una presa di terra. Sul retro troviamo il cambiotensioni, con sistema a lettere e la presa FONO.


GRUPPO RF OC

TRASFORMATORE DI ALIMENTAZIONE

STAMPA SU SETA SCALA PARLANTE

Il telaio è in ferro zincato, molto pesante e robusto. Il cablaggio e la costruzione sono ben fatti e come detto, da questo fortunato progetto, presero forma altri apparecchi di successo. Il nostro FALTUSA, all’atto della ricezione, denota una buona sensibilità e selettività sulle onde medie e sulle corte e specialmente su queste ultime è possibile ascoltare un enorme numero di stazioni “in forte altoparlante”, come si diceva una volta.

Speriamo che questa particolare e bella radio sia stata di interesse per tutti gli amici appassionati.

Paolo Pierelli

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